Vincenzo Costantino – Frasi d’Amicizia
Soltanto non basandosi sul primo impatto si può realmente conoscere una persona.
Soltanto non basandosi sul primo impatto si può realmente conoscere una persona.
Ho sperato tante volte nell’amicizia, nel credere che in fondo ci fosse qualcosa di più…
Gli amici sono la famiglia che scegliamo per noi stessi.
Se, e quando, si stabilisce una profonda risonanza del proprio essere più profondo con l’intero essere dell’altro, recita Merton, allora questa è amicizia. Somiglia ad un canto sincronico, un canto a due voci, un’armonica melodia tra i due esseri, una travolgente musica suonata all’unisono; agire, operare e pensare in pieno accordo.
Sei ammirato (invidiato) solo quando vogliono (vorrebbero) qualcosa che hai.
Anche l’amicizia ha i suoi comandamenti. Innanzitutto il rispetto, per i segreti avuti in dono e per quelle lacrime che ha la fortuna di asciugare. Perché le lacrime sono racconti ed i racconti di un amico sono piccole perle da conservare nello scrigno del cuore. Vanno sempre custoditi, prima, durante e dopo il loro vissuto. L’amicizia non rinfaccia, non ricatta, non chiede e non si aspetta l’esclusività. Non vuole palcoscenici per i suoi abbracci, né spettatori indiscreti. Non dice mai ti ho fatto, ti ho difeso, ti ho aiutato. L’amicizia aiuta, ascolta, difende, abbraccia, sorride e piange le tue stesse lacrime mentre ti stringe a sé. Lo fa in silenzio, senza gesti eclatanti, non attende applausi e sa inchinarsi alle proprie mancanze e torti. Quando se ne va, lo fa in punta di piedi, senza sbattere le porte, raccoglie i ricordi, senza presentare conti e senza la pretesa di incassare, non cerca nelle sue ragioni il modo ferire, ma con le lacrime agli occhi se ne va sorridendo perché ha amato.
Aver fiducia ancora, di cosa? Gridare al mondo cosa? Sentire una voce che ti dice: provarci non basta, è volercela fare la frase giusta… forza! A volte è proprio la volontà a mancarci. A volte è proprio la vita che ci ha stancato.