Vincenzo Costantino – Morte
Anche la morte aveva un cuore ma nessuno, per quanto fosse buio il suo destino, ha mai teso una mano.
Anche la morte aveva un cuore ma nessuno, per quanto fosse buio il suo destino, ha mai teso una mano.
Tutta la gente che mi sparla dietro mi fa solo un favore, tiene vivo nel tempo il mio nome.
Nella nascita e nella morte si parte per arrivare e si arriva per partire.
La piaga che non rimargina tormenta fin dentro la tomba.
Quando una persona sta per morire dice sempre di sentire molto freddo invece quando sono morta io ho sentito una vampata di calore.
La morte ha un’unica nemica, la felicità. Se sei stato felice, sempre felice, accetti la morte serenamente. Ma se come loro, lotti dal primo momento in cui sei nato, per combattere per quella felicità, la morte non l’accetti e cerchi di combatterla ogni volta, fino a quando ti lasci andare perché non c’è più speranza dentro di te.
Tutti possiamo sbagliare, l’importante è saper ammettere i propri errori e per quanto ci viene possibile rimediare.