Vincenzo Costantino – Morte
Anche la morte aveva un cuore ma nessuno, per quanto fosse buio il suo destino, ha mai teso una mano.
Anche la morte aveva un cuore ma nessuno, per quanto fosse buio il suo destino, ha mai teso una mano.
L’importante é che la morte ci trovi vivi.
Sono stato definito folle, macabro ma ciò che mi contraddistingue è il mio rapporto morboso con la figura della morte. Non la temo, nonostante ci sia stato a stretto contatto, la rispetto e la vedo come una figura femminile seducente e conturbante che, alla fine dello spettacolo, quando calerà il sipario, saprà soddisfare i miei desideri. Questa è follia? C’è chi teme ciò che non conosce e chi è affascinato da ciò di cui ne ha appena percepito il profumo.
Il coraggio di uccidere non rende grande nessuno.
La verità è sempre qualcosa da scoprire, quando comprendi ciò che ti circonda inizia una continua evoluzione dentro di te.
Molte persone hanno così tanta paura di morire da non riuscire a vivere.
Se devo morire, fatemi morire in una locanda.