Vincenzo Costantino – Ricordi
I miei occhi vedono la caduta dei tempi andati, riflettono come il sole nell’acqua ciò che stato perso.
I miei occhi vedono la caduta dei tempi andati, riflettono come il sole nell’acqua ciò che stato perso.
I miei cari che se ne sono andati, mi hanno lasciato ricordi belli e anche brutti nella memoria, perché non erano perfetti, come non lo sono io, come non lo è nessuno. Ma nel mio cuore hanno lasciato solo amore, tanto amore! Che custodisco con cura. Perché era il meglio che potevano lasciarmi. È quello che di meglio possiamo lasciare a quelli che rimarranno dopo la nostra partenza. Il nostro amore!
Vorrei tornare indietro all’innocenza della bambina, dove gli occhi erano colmi di sogni e le mani accarezzavano la vita.
La vergogna è un sentimento creato dall’uomo per limitare la propria arte, la propria follia.
Regalami vento che mi scompigli il viaggio, che non strappi le vele, ma che mi tenga lontano dai porti della consuetudine e dalle secche dei ricordi.
Un fazzoletto fu lui a farmi capire, ricordo il momento magico del momento, quante emozioni, un passato sempre vivo, un fazzoletto e il tuo odore e tanti ricordi se oggi siamo insieme, “chissà forse grazie a quel fazzoletto”. A volte basta un gesto che può cambiarti la vita, la mia è stata cambiata da quel fazzoletto profumato.
Niente fa cosi tanto male come il ricordo!