Vincenzo Costantino – Sorriso
Ridi perché alla fin dei conti di tutta questa cattiveria che circonda il mondo non te ne frega niente.
Ridi perché alla fin dei conti di tutta questa cattiveria che circonda il mondo non te ne frega niente.
Ci pensi se la gente sprecasse meno tempo per osservare gli altri, ma si guardasse un po’ più dentro? Se tacesse un po’ di più per ascoltare le proprie paure e trasformarle in forze? Se sorridesse un po’ di più? Dietro i sorrisi si nascondono lacrime, a volte. Ma vuoi mettere quanto sia bello sorridere a se stessi e agli altri? Sorridere, nonostante tutto?.
Vedi il tutto che va a rilento, tutto cosi condizionato da ciò che ci circonda tanto vero che il tutto peggiora.
Un giorno distruggerò questi occhi del tempo, nel buio avrò la mia pace.
In questo paese il piangere è la norma, il sorridere richiede coraggio, per avere voglia di ridere invece bisogna essere folli, o politici.
Far sorridere chi ami è la soddisfazione più grande.
Come lumi di candele bruciamo; una vita sfuggendo al destino. Ricercando l’immortalità con opere grandiose, consumiamo. Costruiamo città, fondiamo imperi; glorifichiamo il nostro nome. Poi, il ricordo affievolisce cancellato da un soffio di vento e la fiamma inizia a traballare confondendo il percorso. A un tratto, un lampo di luce illumina il cammino; quel breve istante riempie di gioia e ricorda che non siamo soli. Nell’istante d’un sorriso, è concentrata l’eternità del tempo.