Vincenzo Costantino – Stati d’Animo
Credo che le cose più belle che riesci a creare ti distruggono dentro con la consapevolezza di ciò che hai compreso.
Credo che le cose più belle che riesci a creare ti distruggono dentro con la consapevolezza di ciò che hai compreso.
Nel buio generato dall’indifferenza, se non avviene alcun cambiamento, non v’è luce che possa splendere.
È cosi difficile fare finta che tutto va bene, indossare la maschera della normalità soffocare le lacrime che vogliono uscire tenere in gola quell’urlo che vorresti fare perché cosi pensi che il dolore se ne andrà, è cosi difficile dover rinunciare a quello a cui credi e cosi difficile ma non impossibile allora indosso questo sorriso e vado avanti prima o poi passerà.
Ho poco tempo per mettere tutto a posto.Ma non ho poco posto per mettere tutto dentro.Non vedo nulla con gli occhi chiusi.Vedo chiusi tutti coloro con gli occhi aperti.Agito una mano in segno di saluto.Ma non saluto mai chi mi ha fatto segno di non poter ricambiare la mia mano.
Noi siamo una parte di tutte le persone a cui vogliamo bene. E loro sono una parte di noi.
Di certo non ho un bel carattere; sono strana, lunatica, a volte permalosa e capricciosa, ma sono anche dolce e coccolona, a volte ingenua e in tutto quello che faccio ci metto il cuore che spesso poi raccolgo in mille pezzi. Ecco, forse questo è il mio peggior difetto.
Anche quando voci estranee riempiono l’aria e si avverte il silenzio. Quando ci soffermiamo a pensare, guardando senza vedere e ci perdiamo. Se appoggiando le mani sulla tastiera, ci sembrano di burro. Quando non possiamo fare a meno di aspettare una crepa nell’orgoglio, il suo, e la porta resta chiusa. Anche quando ci illudiamo che messaggi sublimali ci appartengono, ma sono scritti per il vento. Quando allunghiamo le braccia per regalare tepore ma fendono soltanto l’aria, procurandoci vertigine. Quando aspettiamo una voce che sappiamo essersi persa nell’eco di un perché, e ci nasce un groppo in gola. Ecco, tutto questo è sentire un vuoto.