Vincenzo Costantino – Stati d’Animo
In un mondo indifferente fai del bene e non aspettarti niente, bisogna essere in pace con se stessi.
In un mondo indifferente fai del bene e non aspettarti niente, bisogna essere in pace con se stessi.
Il sesso è come una lacrima scesa dall’occhio sbagliato: tocca la pelle ma non arriva al cuore.
Segni d’affetto che forse non sappiamo dare, ma che vorremmo tanto ricevere: un abbraccio, una carezza, un sorriso e una parola detta con il cuore.
Ho visto talmente tante facce nel mondo che non mi meraviglio più di niente. Ringrazio solo me stessa che nel mio piccolo, con i miei errori, le mie delusioni, i miei pianti ho imparato a riconoscerle. Ho imparato a difendermi e non dar credito loro, alle loro belle parole, alle finte promesse.
E se mi chiedi come va potrei dirti che ho una favola da raccontare Potrei inventarla sul momento mentre gente ad occhi bassi ci sta passando accanto potrei farti vedere con leggiadra fantasia i paesi che si svuotano le persone che indignate vanno via no non parlerò di maghi streghe o di indovini ma racconterò di orchi vestiti come i preti che violentano i bambini. Se mi chiedi come va potrei dirti lascia stare guardati intorno io sono stanco di raccontare.
Io sono fatta di caos dentro, di pensieri disordinati, di cambiamenti repentini di rotta, di rivoluzioni che mi rivoltano l’anima e mi mettono a soqquadro il cuore.
L’odio è un veleno che corrode l’anima di chi lo prova.