Vincenzo Costantino – Tempi Moderni
Non smettere di ricordati che di ricordi si muore.
Non smettere di ricordati che di ricordi si muore.
Anche la perfezione sotto certi punti di vista può lasciare spazio ai difetti.
Delle poche cose che non torneranno più indietro, il tempo che sciupiamo è il più prezioso!
Tutto è connesso con tutto. Noi conosciamo tutto. Invero ignoriamo la natura delle connessioni.
Vedo il sole di oggi come un sole che muove le ombre invece di riscaldare i cuori delle persone.
Tutta l’arte è un vaneggio, la politica è un vaneggio; i supermercati e le autostrade, la scienza e la letteratura, la filosofia e la guerra. La religione è un vaneggio, le chiese e le sigarette. L’amore è uno dei vaneggi più grandi. Noi stessi siamo un vaneggio chimico che sta in piedi e parla per non so quale tipo di miracolo. Siamo arte, la terra è arte e un vaneggio perché l’universo è un vaneggio enorme. Questo stesso commento è un vaneggio, ma qualcuno potrebbe considerarlo poetico e quindi arte. Secondo me è arte tutto quello che contiene l’impegno di una qualsiasi parte del cervello e i sentimenti, soprattutto gli ultimi perché sono un vaneggio del cervello e aiutano a produrre arte, più grande è il sentimento, più grande è il vaneggio, più grande è l’opera. Oggi mi andava di pensarla così, domani potrei anche pensarla in modo diverso, ma credo di no, ne sono quasi certo.
L’amore di un pazzo e l’istinto legato alla follia.