Vincenzo Costantino – Tristezza
Si è soli con se stessi tra il deserto della gente.
Si è soli con se stessi tra il deserto della gente.
Ci sono i momenti in cui ti senti schiacciato dalla cattiveria e non ne capisci il perché, e ti rifugi negli angoli nascosti del tuo cuore alla ricerca di una speranza che ti faccia ritrovare la forza di affrontare la vita.
L’infelicità deve essere commisurata non tanto al male in sé, quanto al carattere di chi soffre.
Ci sono dei giorni in cui non vorresti sentire altro che il silenzio per tutta la vita.
Vive di profonda e malinconica tristezza chi vive in solitudine di intenso e celato dolore.
Spesso non troviamo un significato logico agli ostacoli, o meglio, paletti che ci mettiamo noi stessi lungo il percorso della vita, ostacoli che ci fanno cambiare modo di ragionare e vivere, il tutto spesso senza una ragione logica, perché senza logica è il meccanismo che lega il cuore alla mente.
La tristezza nasce nel cuore per diversi motivi, non si deve mai giudicare dalle apparenze né generalizzare su nessuno, è necessario conoscere la vita di ogni persona triste per capirla; soltanto le lacrime versate nella solitudine conoscono il perché dell’anima che le libera e solo Dio può raccoglierle e asciugarle.