Vincenzo Costantino – Vita
Nessuna cosa programmata a dovere funziona come dovrebbe, figuriamoci programmare un’intera vita.
Nessuna cosa programmata a dovere funziona come dovrebbe, figuriamoci programmare un’intera vita.
Le persone che non si aspettano nulla da altre sono le più fortunate perché così facendo non saranno mai deluse.
C’è un momento nella vita in cui si devono chiudere per forza alcune porte. Quel momento in cui capisci che quelle lacrime non sono sbagliate se stai male, ma sbagliato è permettere a coloro che te le fanno versare di fermarsi ancora un minuto di più nella tua vita. Sbagliato è continuare a soffrire per chi da tempo si è già voltato per andarsene. Sbagliato è il tempo che ancora si continua a sprecare per alcune persone che il tempo non sanno nemmeno che cosa sia.
Arriva un momento nella vita, in cui non ti è più concesso rimanere bambino.
Sono solo una persona come tante, per alcuni non sono niente. Per altri invece sarebbe meglio che non esistessi. Per molti sono troppo dura e arrogante. Qualcuno dice che sono falsa e cattiva. Altri mi definiscono schietta e sincera. Poi ci sono quelli che mi stimano, che mi amano e che credono in me. Poi ci sono io! Ed è la cosa che conta di più… io! E a me non me ne frega una emerita mazza di chi non mi vede, di chi non mi pensa e tanto meno di quelli che pensano che io non sia “Nessuno”, del resto il mondo ha libero pensiero. In fondo anche per me molte persone se non ci fossero si starebbe molto meglio. A me interessa cosa penso io, cosa sento e cosa voglio. Mi interessa quelle persone che sanno chi sono, il resto è “cibo” ormai avariato per il popolo dell’ipocrisia!
Sono fiduciosa in altre di continuare a vivere in altre forme per trasmettere il messaggio di felicità imparato in questa vita.
La diplomazia rassomiglia ad un incontro di pugilato con guanti glacé nel quale il suono del gong viene sostituito dal cin cin dei bicchieri di champagne.