Vincenzo Francesco Mercurio – Verità e Menzogna
Mi dispiace se ti ho illusa. Sono uno scrittore e sono un attore: la verità è il mio mestiere, giacché il confine tra realtà e finzione si delimita nell’infinta potenza di una parola.
Mi dispiace se ti ho illusa. Sono uno scrittore e sono un attore: la verità è il mio mestiere, giacché il confine tra realtà e finzione si delimita nell’infinta potenza di una parola.
Due cose mi hanno sempre sorpreso: l’intelligenza degli animali e la bestialità degli uomini.
Il 13 non porta fortuna né, tantomeno, sfortuna. È solo un innocente numerino che viene dopo il 12 e prima del 14.
Come si fa a prendere sonno, se nel silenzio ovattato di una notte senza stelle, il bisbiglio di un pensiero riecheggia roboante nella testa, inquietando la tranquillità che domina l’anima, quando la ragione regna sovrana e il cuore dorme in attesa? Il sentimento raggiunge il suo acme: diventa ossessione, né più, né meno, che passione; né più, né meno che amore. E il sonno più non fu che lieve spossatezza, scomparsa al ricordo dei suoi occhi; estinta alla memoria del suo sorriso; sepolta nel pensiero di lei.
Dì sempre la verità: avrai la coscienza a posto e non sarai mai creduto.
Verità, fa la tua strada.
Nelle cose taciute si nascondono timide verità, spesso riusciamo a confessarle quando è troppo tardi!