Vincenzo Monti – Frasi sull’Italia e gli Italiani
L’ira di Dio su te mormora e rugge,o Italia, o donna sonnolenta ed orba,Sanguigno il Sole le fresch’aure adugge,l’aure, che il lezzo di tue colpe ammorba.
L’ira di Dio su te mormora e rugge,o Italia, o donna sonnolenta ed orba,Sanguigno il Sole le fresch’aure adugge,l’aure, che il lezzo di tue colpe ammorba.
L’Italia è diventata un bordello. Non perché il premier va a escort e qualcun altro a trans, ma perché sono state sovvertite tutte le regole. Un bordello squallido e triste, la cui cupezza si respira nell’aria.
Come mai esiste ancora il festeggiare l’anniversario della liberazione d’Italia pur non essendo affatto liberi!?
[…] il mare la ricinge quasi d’abbraccio amoroso ovunque l’Alpi non la ricingono: quel mare che i padri dei padri chiamarono Mare Nostro. E come gemme cadute dal suo diadema stanno disseminate intorno ad essa in quel mare Corsica, Sardegna, Sicilia, ed altre minori isole dove natura di suolo e ossatura di monti e lingua e palpito d’anime parlan d’Italia.
In Italia re, papi e dittatori hanno lasciato grandi opere che li ricordassero. Palazzi, castelli, opere d’arte, ponti, chiese, strade e piazze. I dittatori di oggi non sono da meno di quelli del passato, anche loro lasceranno grandi opere, ospedali, impianti sportivi, ponti, strade… tutte incompiute.
Forse uno dei guai dell’Italia è proprio questo, di avere per capitale una città sproporzionata per nome e per storia, alla modestia di un Popolo che quando grida “forza Roma” allude solo ad una squadra di calcio.
In un paese dove crescono troppe opinioni non possono nascere fatti.