Vincenzo Sansone – Destino
Solido e tenace è il futuro di chi s’arrende, debole e sofferente è il futuro di chi sogna.
Solido e tenace è il futuro di chi s’arrende, debole e sofferente è il futuro di chi sogna.
Quando davanti alla porta di casa nasce l’erba gli occupanti sono squagliati.
Come va? Beh, come al solito. Una vita destinata all’entropia e quindi irrimediabilmente alla morte!
Ho capito quanto le persone sono diversemille discorsiil profumoagisceil silenzio si gustale persone sono diversecazzo che belloio ti odioe anche tuallora ti amo.
Imprigionata tra le soffocanti spire del destino.
Addio papà. Mi lasci con l’animo in tumulto ed un vuoto che non potrà essere più colmato.
Il nostro destino non è sempre definito in modo netto; ci sono avvenimenti salienti che per forza accadono, altri che sono influenzati da noi stessi.