Vincenzo Sansone – Destino
Raggiungere i propri obiettivi è come cercare il mare. L’orizzonte è sempre lontano, ma intanto ci sei dentro!
Raggiungere i propri obiettivi è come cercare il mare. L’orizzonte è sempre lontano, ma intanto ci sei dentro!
Chiara: questo è stato il primo scherzo che mi ha fatto il destino, affibbiare un nome simile a una che ha i capelli neri, l’umore spesso e volentieri dello stesso colore, la mente non poco contorta.
Piove sempre sul bagnato, questa espressione a significare il ripetersi di eventi sia positivi che negativi. Chi ha la tendenza a piangersi addosso, a reagire a tutto in modo negativo, non fa altro che attirare su di sé la iella, la sfortuna. È come il parafulmine che attira i fulmini. Un altro proverbio recita: cuore allegro il ciel l’aiuta. Qui la fortuna si sente a suo agio e ritorna sempre di buon grado. La fortuna è leggiadra, imprevedibile ama la gaiezza e il sorriso. È come una farfalla che va a posarsi sui fiori più belli, più gai, più colorati. Infine ognuno è artefice del proprio destino. Per dirla con i francesi: Il faut etre enclume ou marteau. Traduzione: Devi essere incudine o martello.
L’alta velocita è la fretta che ti porta la morte.
Si dice che la notte porta consiglio e il buongiorno si vede dal mattino ma, mentre pensi a queste due cose, il pomeriggio te la mette in culo.
Gli errori fatali della vita non sono dovuti all’irragionevolezza di un uomo: un momento irragionevole può essere il migliore. Sono dovuti alla parte razionale di un uomo.
Fermezza di fronte al destino, grazia nella sofferenza, non vuol dire semplicemente subire: è un’azione attiva, un trionfo positivo.