Thomas Mann – Destino
Fermezza di fronte al destino, grazia nella sofferenza, non vuol dire semplicemente subire: è un’azione attiva, un trionfo positivo.
Fermezza di fronte al destino, grazia nella sofferenza, non vuol dire semplicemente subire: è un’azione attiva, un trionfo positivo.
Il destino non può separare ciò che il cuore tiene unito.
Ieri è l’oggi finito. Domani è l’oggi che ritorna.
Acquisire poteri e bellezza tessendoli dai sacrifici umani e animali, era scontato che avrebbe fatto affondare la nave di Dio, da intelligente doveva sapere quanto fosse scontato, senza che qualcuno glielo dicesse prima. Soprattutto se sul fianco delle paratie di Luce nuova c’era scritto a caratteri cubitali: “Titanic II”.
Se sapessi che giro fa la fortuna la rincorrerei io stessa pur di prenderla a calci.
Poteva succedere prima, come poteva non capitare mai, l’importante è che sia accaduto.
Ci sono giorni che vorresti cancellare, ma nessun giorno bisogna cancellare, ogni giorno ha un suo valore, un suo senso nella vita di ognuno di noi.