Vincenzo Sansone – Vita
A noi esseri mortali è concesso di preluderci un mondo di conoscenze per vivere nella mera ignoranza e sorprendere il nostro animo ad ogni minima cosa. Questo è vivere, vivere davvero.
A noi esseri mortali è concesso di preluderci un mondo di conoscenze per vivere nella mera ignoranza e sorprendere il nostro animo ad ogni minima cosa. Questo è vivere, vivere davvero.
Siamo al mondo non per incentivare il dolore, ma per incrementare e sostenere l’amore.
Io credo ai segnali. Quello che abbiamo bisogno di apprendere è sempre davanti ai nostri occhi; è sufficiente guardarsi intorno con deferenza e attenzione per scoprire dove Dio vuole condurci e quale sia il passo migliore da compiere nel minuto successivo. Ho imparato a rispettare il mistero. Come diceva Einstein: “Dio non gioca a dadi con l’universo”, tutto è collegato e ha un senso. Benché esso risulti occulto per gran parte del tempo, noi sappiamo di essere prossimi alla nostra vera missione sulla terra quando ciò che stiamo facendo è permeato dall’energia dell’entusiasmo. Se lo è, tutto va bene. Se non lo è, conviene cambiare rotta. Quando siamo sulla strada giusta, seguiamo i segnali e, se ci capita di fare un passo falso, ecco che la divinità ci viene in aiuto, evitandoci di commettere un errore.
Con le persone più affini a te non hai bisogno di molte parole. Spesso un sorriso o uno sguardo sono sufficienti per capirsi. Con alcune persone invece puoi parlare ore non capiranno mai ciò che cerchi di spiegare.
Non perdo mai tempo con chi a mio avviso non lo merita. Di essere buona con tutti ho smesso da tempo. Adesso ho imparato che il mio tempo è prezioso, che non tutti ne sono degni e soprattutto che io vengo prima di tutto e di tutti.
Può sembrare strano che la vita sia un puro incidente, ma in un universo tanto grande è inevitabile che accadano degli incidenti.
Chi nel passato ha sofferto, nel presente sa dare il giusto valore alle cose.