Vincenzo Trotta – Vita
Sprechiamo una vita intera a cercare di “riempirci le tasche”, non accorgendoci al contempo di “svuotare noi stessi”.
Sprechiamo una vita intera a cercare di “riempirci le tasche”, non accorgendoci al contempo di “svuotare noi stessi”.
Chi deve essere un creatore, non fa che distruggere.
Sole brucia ogni indugio, luna ispira ogni pensiero, mare spazza via ogni insicurezza, vento spezza le catene che ci legano ad una condizione di superficialità troppo comune, alla maggioranza degli invisibili che camminano senza direzione, costretti ad andare incontro ad un destino scontato e di ordinaria normalità, amore rendi imprevedibile ogni passo in questo mondo torturato dalla mediocrità facci scoprire sempre nuove emozioni che ci rendano reali e concreti.
Per essere insostituibili bisogna essere diversi.
I servi fanno la fine che i padroni gli vogliono far fare.
Anche gli amici più cari litigano ogni tanto, ma non siate tanto orgogliosi da aspettare chi per primo cerchi di rimettere le cose a posto. L’amicizia, così come l’amore, non ha bisogno di orgoglio, ma di comprensione.
Sfogliando il libro delle nostre emozioni, tra le pagine accartocciate dal tempo, possiamo trovare una lacrima o un sorriso che avevamo dimenticato in fondo all’angolo degli appunti. Quei piccoli segni scritti a matita nell’ora dell’intervallo forse sono i più importanti e significativi, perché sono lì per ricordarci l’amarezza e la fatica delle esperienze passate che, nonostante tutto, ci hanno permesso di scrivere pagine fatte di pioggia, di sole, di vento e di brina… pagine di vita, pagine di noi.