Viola Pedri – Sport
È meglio perdere una partita che perdere un amico.
È meglio perdere una partita che perdere un amico.
Non vorrei dare alito a delle polemiche.
Correre verso nessuna meta, verso l’immensità della natura in compagnia del basico istinto per la sopravvivenza. Correre col vento sul viso, e il Sole alle spalle. Correre senza pensieri, senza impegni, senza orologi, senza smartphone, chiavi o denaro nelle tasche. Correre senza scarpe, senza nessuno. Libertà.
Mai partire lasciandosi alle spalle le ultime parole famose, vecchio Zlatan! Tornano a perseguitarti, come fantasmi.
11:07:2010Mondiale Africano, la finale.Si spengono le luci sullo storico evento.12:07:2010L’Oligarchia può dar voce ai suoi mitra.
Se quel palo sarebbe andato in gol…
Nemmeno una malattia mi avrebbe tenuto lontano da questa partita. Se fossi morto, avrei chiesto di portare la bara in tribuna e di farvi un buco per vedere l’incontro…