Violetta Serreli – Frasi Sagge
Non si può abbandonare il tormento quotidiano. Si smetterebbe di vivere.
Non si può abbandonare il tormento quotidiano. Si smetterebbe di vivere.
Non scatenar tempesta quando hai la nuvola in testa, se non vuoi che la sua furia ti investa.
A poco a poco prevale il silenzio, e allora, dalla mia cuccetta che è al terzo piano, si vede e si sente che il vecchio Kuhn prega, ad alta voce, col berretto in testa e dondolando il busto con violenza. Kuhn ringrazia Dio perché non è stato “scelto”.Kuhn è un insensato. Non vede, nella cuccetta accanto, Beppo il greco che ha vent’anni, e dopodomani andrà al gas, e lo sa, e se ne sta sdraiato e guarda fisso la lampadina senza dire niente e senza pensare più niente? Non sa Kuhn che la prossima volta sarà la sua volta? Non capisce Kuhn che è accaduto oggi un abominio che nessuna preghiera propiziatoria, nessun perdono, nessuna espiazione dei colpevoli, nulla insomma che sia in potere dell’uomo di fare, potrà risanare mai più?Se io fossi Dio, sputerei a terra la preghiera di Kuhn.
Mai scambiare la comprensione e la magnanimità con la debolezza. Queste sono infatti la massima rappresentazione di un cuore puro, di una chiarezza superiore e di una grande forza nascosta.
Posso promettere tanto, ma conta pochissimo la mia promessa; meglio donare una briciola che promettere il mondo intero.
L’imperfezione rende tutto un po’ più perfetto.
Io di solito le persone le miglioro, è mia natura.Se non ci riesco però almeno li lascio una cosa che non si potranno mai togliere: la falsità.