Violetta Serreli – Frasi Sagge
Ricerca, di sé, lo sconforto chi crede di non avere torto. Pensando di averla già vinta smarrisce la strada e la grinta.
Ricerca, di sé, lo sconforto chi crede di non avere torto. Pensando di averla già vinta smarrisce la strada e la grinta.
Rapporto di disuguaglianza tra i sessi. “Dirò come il proverbio: noi abbiamo le noci e voialtri avere le noci; le donne hanno fama di essere infedeli; egli uomini commettono le infedeltà, a più non posso; delle donne si parla molto, e degli uomini non si dice niente. E’sapete il perché? Perche’le leggi le hanno fatte gli uomini, ché se le avrebbero fatte le donne, si sentirebbe tutto il contrario. S’io comandassi, vorrei che tutti gli uomini infedeli portassero un ramo d’albero in mano e so che tutte le città diventerebbero boschi!”
L’ambizione è uno sfrenato desiderio di essere vilipesi dai nemici da vivi e ridicolizzati da morti.
Chi non è più capace di fermarsi a considerare con meraviglia e venerazione è come morto: i suoi occhi sono chiusi.
Non restare mai a pensare a come vincere la partita, inizia a giocare.
Proverbio, regola: il morto è morto diamo aiuto al vivo. Se lei dice questo proverbio a uno del Nord, gli fa immaginare la scena di un incidente in cui c’è un morto e c’è un ferito: ed è ragionevole lasciare lì il morto e preoccuparsi di salvare il ferito. Un siciliano invece vede il morto ammazzato e l’assassino: e il vivo da aiutare è appunto l’assassino[…] Io non sono siciliano fino a questo punto: non ho mai avuto inclinazione per aiutare i vivi, cioè gli assassini, e ho sempre pensato che le carceri siano un più concreto purgatorio.
Rifletterai piuttosto che non ci si deve adirare con gli errori. È possibile che ci si adiri con chi al buio ha un passo poco sicuro? Con i sordi che non sentono gli ordini? Con i bimbi che non si curano dei loro doveri e guardano gli svaghi e i giochi sciocchi dei coetanei? Ci si può mai adirare con le persone malate, vecchie, stanche? Fra gli altri svantaggi della condizione umana c’è anche la nebbia che offusca le menti, e non solo la necessità di peccare, ma anche l’amore per i peccati. Per non arrabbiarsi con i singoli bisogna perdonare a tutti e concedere indulgenza al genere umano.