Violetta Serreli – Stati d’Animo
La delusione più grande è quella che nasce dall’insoddisfazione di me stessa.
La delusione più grande è quella che nasce dall’insoddisfazione di me stessa.
E sono le mie tempeste interiori a render la mia vita straordinariamente imprevedibile.
Quando una persona se ne va c’è silenzio, e spesso non ci rendiamo conto che è un regalo, è un’altra possibilità: quella di cambiare canzone e ballare ancora.
Di errori ne ho fatti molti in vita mia, e li ho sempre ammessi, ma mai e poi mai ammetterò una colpa che non mi sento addosso solo per compiacere qualcuno.
Io sono come il vento che sfiora le vellutate onde del mare, il vento che si posa e si lascia trasportare, e su e giù, giù e su vibra tra l’ignoto percorso.Non importa quale sia la rotta saltello di barca in arca e solo il tempo sa dove si scorga il porto. e così come le nuvole che si disperdono nel cielo notturno tinto di stellare quiete, e il mio pensiero respira l’odore dell’essenza, l’energia dell’amore che accarezza ogni giorno il natural vagare di me supino animale emozional-pensante…
Spesso mi sembra di non saper più fare una conversazione normale con la gente. Non riesco a capire gran parte dei loro problemi.
È giunta la sera e guardo conmeraviglia il tramontoIl sole calando lentamentebacia l’orizzonte e guardandoil cielo le nuvole si tingono dirosso, come le gote di unaragazza a cui si è fatta unadomanda impertinente.Ormai è buio è guardo ilmare, tante piccole lucinesi riflettono nell’acquache ondeggiando dannol’effetto delle lamparesulle barche di notte,guida per i pescatori cheusciti a largo sanno beneche a volte il mare tradisce manon possono fare a meno diandarci, è un richiamo atavicoe sempre vivo.Mi sembra di sentire il suo odoreè il sale che mi riporta alla giovinezzaperduta ascoltando la risacca, uncanto melodico che risvegliapassioni sopite di un tempo lontano.Ora con la mente sono lì, e milascio cullare da questo dolcepensiero.