Violetta Serreli – Televisione
Il nostro vero regime è la televisione.
Il nostro vero regime è la televisione.
Per sopravvivere in televisione senza diventare l’imitazione di sé stessi occorre un solido senso della misura, il coraggio di sparire ogni tanto.
È meglio discutere e dirsi addio piuttosto che discutere e non dirsi niente.
La ruggine deve la propria vita all’acqua. Senza di lei non sarebbe mai nata. Anche questa è poesia.
La convinzione non è mai nelle frasi, ma nei pensieri. Le frasi vengono scritte per piacere, i pensieri vengono fuori come viene.
Arte è saper parlare con tutti senza perdere di vista il rispetto. La prima volta…
Quanta voglia di raccontarsi, la vedi negli occhi di chi osserva un paesaggio e senza accorgersi sorride al finestrino di un treno. Chissà quanti pensieri, quanto perdono, quanto dolore… Magari nell’abbraccio di chi li accoglie in stazione. Pace, rassegnazione, finzione ma in ogni modo amore. Ora va via sulla banchina, la mano a una piccola vestita di azzurro che la guarda con ammirazione. Ora so. Raccontava l’attesa di abbracciare sua figlia, con quel sorriso al finestrino di un treno.