Violetta Serreli – Tempi Moderni
Siamo nell’era in cui non sono più gli uomini a prostituirsi, ma le loro coscienze.
Siamo nell’era in cui non sono più gli uomini a prostituirsi, ma le loro coscienze.
La scuola è lo specchio della società.
Ragazza… smetti di “bucarti la pelle” e di me “drogati” nel Cuore! Attraverso le sue “arterie”, faremo un “viaggio” fantastico… e lo chiameremo Amore!
La moda è una forma di bruttezza così intollerabile che siamo costretti a cambiarla ogni sei mesi.
Sono stati i Fenici ad inventare il denaro, ma perché così poco?
Intellettualoidi amanti di termini vaporosi e vuoti di anima, che concepiscono frasi strutturate. Ironici come un lavandino e possessori di un senso dell’umorismo pari a quello di un feltrino perso tra batuffoli di polvere. Scrivono “ispirandosi a…” e riempiono il loro ego vantando la conoscenza di questo o quel letterato. Solitamente saccenti censori degli umani sentimenti, così banali per menti raffinate come le loro, e sono talmente convinti che il libro sia vita, che dimenticano che la vita è fuori dai libri, e che se non si confrontano con le umane miserie, fino a sprofondare talvolta anche nel patetismo, potranno conoscere mille letterati, ma non sapranno mai conoscere sé stessi.
Potrai bussare cento volte. Sarà un piacere non aprirti. Ma dubito che abbia capito o che capirai. La maleducazione, come la stupidità, è un dono innato.