Virginia Woolf – Uomini & Donne
Perché le donne sono tanto più interessanti per gli uomini che gli uomini per le donne?
Perché le donne sono tanto più interessanti per gli uomini che gli uomini per le donne?
Lei non voleva piacere, non le interessava. Voleva essere accettata per quello che era: una rosa blu con spine appuntite. Sapeva far male ma, se la sapevi prendere, il suo profumo ti inebriava. Era strana, non era come qualsiasi altra donna, era una di quelle donne che fanno paura. Troppo dura per scontrarsi, troppo fiera per abbassarsi a qualsiasi compromesso. Lei viveva d’amore, ma non di quell’amore fatto di cioccolatini e frasi dolci, ma di quelli veri, fatti di lacrime di rabbia e di dolore. Sapeva amare con tutta l’anima e la donava anche, era lei che ti faceva amare te stesso più che amare lei. Era una donna di quelle che quando le incontri o le tieni strette o se le perdi non le ritrovi più.
Date agli uomini la cultura senza la religione e ne farete soltanto dei demoni intelligenti.
E la bellezza a cosa serve? A cosa serve crescere tra parrucchieri, pedicure, manicure, tra giornali che ti spiegano come rendere ricci i tuoi capelli lisci e lisci i tuoi capelli ricci. A cosa serve combattere la battaglia contro peli superflui e impegnare tutte le tue energie nell’entrare in una gonna taglia 38? Rinunciare alla panna, al gelato al limone, ai panini alla mortadella. Per essere belli? Per essere cosa?
Ruth: “Non mi degnasti neppure di uno sguardo.” Ira: “Non potevo. Eri la ragazza più bella che avessi mai visto. Era come cercare di guardare il sole.”
Gentiluomo una volta, gentiluomo per sempre.
Una donna è simile ad un libro, non importa se la copertina è bella o brutta, è quello scritto al suo interno che dà valore alla sua esteriorità.