Marco Teocoli – Vita
La vita è come il gioco della battaglia navale. Puoi rischiare di fare un buco nell’acqua, ma se ti va bene affondi il tuo prossimo.
La vita è come il gioco della battaglia navale. Puoi rischiare di fare un buco nell’acqua, ma se ti va bene affondi il tuo prossimo.
Io, te lo ripeto, non temo il dolore. Esso nasce con noi, cresce con noi, ad esso ci si abitua come al fatto di avere due braccia e due gambe.
La vita è come una graffa ogni tanto bisogna fermarsi ad assaporare lo zucchero che si ferma sulle labbra, altrimenti si rischia di ingozzarsi e perdersi il meglio.
Finché non muoio, vivo!
Così pure, su altra via, un negozio di alimentare sena il tempo, o forse lo sfida, gli oppone resistenza. È sempre lì. Da ragazzino, l’uomo che è diventato mio padre è stato commesso, “garzone”, come si diceva, dietro quel banco di salumi e formaggi; e racconta sempre con divertimento vendita di cioccolata al taglio. Amara: come certi sogni affamati che gli hanno riempito le notti giovani.
Il modo di essere degli uomini è più visibile di qualsiasi alta montagna.
Se camminando sul bagnasciuga il tuo passaggio verrà reso anonimo dalla schiuma di onde finite, ricorda che il tuo pensiero può volare alto forte nel vento illimitato.
Mediocremente avanza chi si addormenta sul proprio avanzare.Sempre vigile è l’occhio del fiume che cerca il suo mare.
La vita, questa gran signora, si paga ad ore come una puttana.
Vivi nel tuo divenire come santa cosa,e sorridi al soffio del vento,esso gonfierà la tua vela per condurti sino a casa.
Completa il tuo occhio, prima che cali la notte, affinché nel buio sappia guidarti alla vita.
La vita è fatta di rarissimi momenti di grande intensità e di innumerevoli intervalli. La maggior parte degli uomini, però, non conoscendo i momenti magici, finisce col vivere solo gli intervalli.
Ogni uomo è un genio finché non apre bocca.
Il tempo è come una corrente d’acqua che fluisce da una sorgente e perpetua indisturbata il corso della nostra vita.
Chi non ha mai sbagliato non ha mai fatto nulla.
Colui che vagabonda con la “luce” nel cuore, può esplorare le oscure terre colorandole del suo cammino.
Tutto scorre, ma lo scorrere è inafferrabile e quindi illusorio.