Cleonice Parisi – Vita
La vera miseria non risiede solo, laddove tristemente poggi lo sguardo, ma anche dove nutri ammirazione.
La vera miseria non risiede solo, laddove tristemente poggi lo sguardo, ma anche dove nutri ammirazione.
Nessuno è più miserabile, di chi usa la propria miseria per raggirare il prossimo.
Attingendo alla tua forza interiore, non ingannarti, l’intensità è presente…Permetti al tepore di irradiare e conosci te stesso…Quando la morbidezza appare, sciogliti nella guarigione.
Oh vita, tal mi sei avversa da indurir il mio cuore, tal mi sei d’insegno rendendomi saggio. Vita quanto mi sei cara da amarti più d’ogni altra cosa.
Nessuno muore, se resta nel cuore di chi vive…
Uomo, hai smania di divenire, ingrandendoti; vuoi continuamente espanderti; ma continui a tenere gli occhi chiusi dicendo di vedere, ma stai solo andando da qualche parte nell’oscura società, che è stata molto abile nel tramutare il tuo naturale essere per riversarlo a suo vantaggio.Ricorda, il seme deve fare il giusto vagabondaggio prima di germogliare in fiore.
Solo quando sei te stesso e cresci secondo natura, ottieni la realizzazione del tuo destino, ma l’uomo “moderno” confonde il “benessere” con il buon esistere…
La “normalità” sta tra il desiderio naturale di felicità dell’uomo e il raggiungimento di tale obiettivo.
L’uguaglianza non ha prospettiva.
Le illusioni un peso sulle ali del vivere.
Nel soffiare del vento le lacrime degli uomini, nel calar della tempesta la loro speranza, nel sorgere del sole la vita.
Le improvvise onde del destino cancellano le impronte di ciò che è stato, ma nulla possono su ciò che sarà…
Quando tutto intorno a te diventa incerto, quando vacilli e vedi solo buio, guarda dentro di te, ricorda chi sei e troverai la luce che illuminerà il tuo nuovo cammino.
E quelli come noi esistono e sopravvivono solo finché credono in se stessi.
Peccato che siamo sempre tutti di corsa e non godiamo più delle piccole cose che la vita ci offre. Ognuno tira l’acqua al proprio mulino, nessuno s’interessa alle esigenze degli altri ma solo e unicamente alle proprie, per questo hanno quella faccia seria: semplicemente, non si divertono.
Ho sempre pensato al mio futuro e ho dimenticato di vivere il presente.
La vita è come una cipolla: si sfoglia piangendo.