Sir Jo (Sergio Formiggini) – Vita
Quando l’anima, dall’inferno, arriva al limbo sente di essere in paradiso. Sa che tornerà indietro al dolore del sentire.
Quando l’anima, dall’inferno, arriva al limbo sente di essere in paradiso. Sa che tornerà indietro al dolore del sentire.
Vivi la tua vita come se fosse una partita a scacchi, avanza con decisione verso di lei, mangia le pedine della conoscenza, delle esperienze e della trasformazione, in modo tale da non trovarti impreparato e rischiare… uno scacco matto.
Per vivere davvero bisogna parlare con il cuore, viaggiare con la mente e ascoltare con l’anima.
La vita, quella più bella, è il respiro di chi sa trattenere quello che ha e non vuole nulla di più; è di tutti quei bambini che non vogliono uno stupido granello di sabbia perché sanno di avere spiagge che conquistano solo con i loro sguardi; è di tutte quelle donne che non vogliono stupidi diamanti perché hanno il bene prezioso dei loro uomini; è di tutti quegli uomini che non vogliono stupidi oggetti, perché hanno le loro donne e i loro bambini come oggetti del loro sconfinato amore.
Comunicarerapportarsisocializzare,empatizzare…E poi… scegliererinunciarevivere o vegetare…Un idillio senza sosta…In una parolaEsistenza… infiniti percorsi tra Sé e l’Alterità.
Sono io che mi metto in scena, io che conduco la mia vita, sempre io la presentatrice di me stessa.
Se bastasse scavare a fondo, vivremmo tutti al centro della terra!
Credevo di vivere in un’opera d’arte ma era solo l’illusione che la vita fosse un quadro perfetto.
Credendo che potesse davvero nascere qualcosaintorno alle maceriedi ciò che pian piano crolla intorno a noi.
Ci si accorge di aver veramente vissutosolo quando ricordare fa male,solo quando il ricordo di ciò che è statoti impedisce di vivere ciò che è adesso,solo quando daresti l’eternitàper rivivere pochi istanti.Istanti che cambiano una vitaistanti che bruciano dentroistanti che non torneranno.
Che senso ha viverequando le tue uniche ragioni sono lontanequando tutto sembra grigiodopo aver visto i colori della vita che vorrestiChe senso ha amaresapendo che non sarai amataPerché spendere notti insonnipensando a ciò che più fa soffrirePerché cercare rispostedove ci sono solo altre domandePerché ricordare quando vorresti solo dimenticaredimenticare per smettere di soffrireè così amaro il sapore della vitadopo aver assaporato la dolcezza del sogno.
Mi piace pensareche con la mortetutto finisca per sempre.Non riuscirei a sopportarel’idea di saperedi dover vivere nuovamentei dolori e i tormentidi una vita ingiusta.
La vita è un viaggio di sola andataper una terra sconosciuta.Il rischio è altoIl desidero di andare sempre più avanti preme.Ma quando arriva la fine,solo allora ci rendiamo contodi voler tornare indietroe ricominciare dall’inizio.Ma è tardi.Il biglietto non è rimborsabile,il tempo è scaduto.Game over.E tu hai perso la partita.
L’alba.Un nuovo giorno.Nuovi tormenti.Nuovi litigi.Un altro sguardo a un mondoall’apice della sua rovina.Nuove disperazioni.Vecchie guerreche si trascinano ancora oggi.Nuove lacrime.Ancora morti.L’alba.Aspettando la notte.
La chiave per la felicità non esiste… perché la felicità non è un valore assoluto… è solo qualcosa che si rincorre per tutta l’esistenza, si cerca, si riesce ad assaporarne raramente e solo per pochi istanti la vera essenza… e poi, intrepida e crudele, fugge.
Sembra che la vita abbia perso significato, oggi, pochi vivono per vivere, molti per consumare, per paura d’esser consumati.
Non cercare di conoscere tutte le regole di un gioco.Quando le avrai imparate ti renderai conto che il gioco è già stato giocato. Rifletti su questo e su quanto sia applicabile alla vita.