Stefano Del Degan – Vita
Sciogliere l’Ego e, scegliere ciò che è meglio per se, riflettendo l’Essere che rimbalza nel Vivere.
Sciogliere l’Ego e, scegliere ciò che è meglio per se, riflettendo l’Essere che rimbalza nel Vivere.
Non si può vivere per tutti, e soprattutto non per quelli con cui non si vorrebbe vivere.
Vola con l’aquila e sarai libero, perdi la tua forma umana… allora potrai dire di aver volato veramente…!
Il non Amore, è il vuoto che si espande.
Ciò che è scolpito tra vento e tempo, ti avvolgerà in luce.
Ogni sofferenza passa e ciò che ti lascia è il più grande dono che la vita ti può dare: l’esperienza e la forza.
Un fatto della nostra vita ha valore non perché è vero, ma perché ha significato qualcosa.
La vita è una favola narrata da uno sciocco, piena di strepito e di furore ma senza significato alcuno.
Nella vita non voglio tuttovoglio qualcosa…ma che quel qualcosa sia buono.
Ho scoperto che nella vita ciò che conta sono le emozioni. Procurarle agli altri e assaporare le tue.Una vita apatica non è degna di essere vissuta.Una canzone, un gesto, la pioggia, il sole, il mare, il cielo, la neve, la luna, l’amore, l’amicizia, l’affetto, un film, un libro, una poesia, un bambino, un sorriso, una soddisfazione, un ricordo…un’emozione da vivere in una vita che va vissuta.
La vita è questo, una scheggia di luce che finisce nella notte.
Per sopravvivere bisogna saper rinascere parecchie volte.
Ricordo ancora quando da ragazzi andavamo a scuola tutti pieni di noi, convinti di poter affrontare chiunque, non eravamo nessuno ma ci sentivamo invincibili; oggi incontro per strada gli stessi occhi, gli stessi sguardi di sfida, resistono, ti provocano e mi viene troppo da sorridere al pensiero che qualcuno vedendomi allora, abbia potuto fare le mie stesse considerazioni di adesso.
Meglio vivere osando che non conoscere ne vittoria né sconfitta.
Se anche decidessimo di non avere fede, abbiamo comunque bisogno di credere in qualcosa per vivere.
La verità è che la vita era già cominciata da un pezzo quando siamo arrivati noi. Tentando di rincorrerla per paura di essere tagliati fuori.
Non sono convinta che il tempoguarisca completamente le ferite…Si rimarginano, certo;Ma la cicatrice è indelebile ea volte fa più male vederla li,rispetto ad avvertire il doloredi quand’era ancora aperta…Un segno rimasto sulla pelle, un ricordo rimasto nella memoria…