Giulia Esposito – Vita
Vorrei essere una lacrima per stare con te ogni volta che sei triste.
Vorrei essere una lacrima per stare con te ogni volta che sei triste.
Non credere di non avere bisogno dell’aiuto degli altri, sono loro che ti hanno dato la vita e sono loro che cerchi quando ti senti solo. Ma ricorda: sono loro che distruggeranno la tua esistenza!
Nella vita non puoi far altro che sognare, perché la realtà è crudele e impossibile da sopportare.
Il cuore del cosmo: luci di galassie lontane, immagini d’infiniti passati proiettati nel tempo, raccontano la storia antica dell’universo. Scintillio di stelle impresse in quest’atmosfera instabile, come emozioni e sensazioni senza contorni.L’uomo è il cuore del cosmo nel mistero della vita.
Spesso si ama il desiderio di un sogno non ciò che si possiede davvero.
Quante volte ci ritroviamo per annegare in una valle di lacrime, ma, in lontananza, non si vede nessuna barchetta pronta a salvarti.
Ciò che ci riporta nel vortice della quotidianità è il battito impassibile del nostro cuore.
La vita non è una vacanza, purtroppo, quindi è inutile che chiediate il rimborso al tour operator.
Sono ateo da quando Dio ha smesso di credere nella mia esistenza.
Vorrei essere una cestaper contenere arance,una tavolozza per possederei colori del mondo,un catino pieno d’acquaper vedere mani che s’immergono.Vorrei essere un ricordoper farmi toccare dal tuo pensiero.Una calza di setaper abbracciare carni generose.Una cordaper legare ciò che mi fugge.Vorrei essere un silenzioper parlare dentro.Una nevicata per coprire,una tormenta per strappare,uno scrigno per custodire,un nastro rosa per rinascere.
Se i genitori sapessero cosa fanno i figli quando sono fuori smetterebbero di farli.
Cosa chiedo alla vita? Un tetto sulla testa, un pacchetto di sigarette sempre pieno, un bicchiere mai vuoto, un sorriso al giorno, una compagna da amare, un amico con cui ridere e una spalla su cui piangere…
C’è una crepa in ogni cosa. Ed è da lì che entra la luce.
Laddove uno spirito giudizioso e dunque “ribelle” sembra affacciarsi, un muro d’ipocrisia ed ignoranza vi si oppone con la veemenza di chi crede nelle proprie false illusioni.
È tutto così volubile, così indefinito, di sicuro non c’è nulla, neanche noi stessi. eppure, eppure… mi affascina: la vita è ricca di emozioni e misteri, aspetta solo che qualcuno sappia viverli il più possibile, trovando il lato positivo in ogni situazione e cercando la felicità ovunque si trovi, qualunque cosa si faccia.
Dio creò l’uomo per avere una creatura che si inginocchiasse di fronte ad esso; dopodiché, creò la femmina, per donare all’uomo una creatura che si inginocchiasse di fronte ad esso. Quando si accorse che, dopo aver fatto la femmina, l’uomo non si inginocchiava più di fronte a lui, Dio trasformò la femmina in donna, in maniera che l’uomo tornasse ad inginocchiarsi ai suoi piedi per implorarlo di svelargli un modo per farsela dare.
Chi ha la capacità di osservare la bruttezza, ha anche la capacità di trasformarla in bellezza. E tutta una questione di sfondo.