Susan Randall – Vita
Ogni istante che ti sfugge è perderlo per tutta la vita. Oscurando la luce dell’anima.
Ogni istante che ti sfugge è perderlo per tutta la vita. Oscurando la luce dell’anima.
A volte si vince, a volte si impara.
Se ci pensiamo bene,ci potremo paragonare a dei burattinai.Però avremo sempre un dubbio.Siamo noi a manovrarela nostra vitao a essere manomessida terze persone.
Guardiamoci dentro, abbiamo scoperto di essere deboli e abbiamo anche scoperto cosa ci rende deboli! Quando raggiungi questa consapevolezza vuol dire che ti sei rimesso sulla strada della serenità.
Faccio veramente fatica a rimanere onesto, in un paese dove essere disonesti è l’unico modo per sopravvivere e una poltrona vale più della mia dignità. Che mondo sarà dove la felicità di pochi, porta all’invidia e all’odio di molti? Che mondo può essere se un gallone di petrolio ha più valore di migliaia di vite umane? Milioni di anni per creare la vita, un solo attimo per distruggerla. La vita, la mia vita, Il bene più prezioso che mi è stato affidato! A cui mi aggrappo per fare in modo che in un mondo così, io possa continuare ad esistere, lottando per cercare di vivere onestamente. Solo un pensiero fra milioni di pensieri!
Credo con certezza assoluta all’identità personale, sfoghi, di attimi e di sensazioni se uno cerca qui sopra ne trova tanta, si può conoscere molto dal modo di scrivere di una persona. È un’impressione inconsueta quella che si presenta velocemente al tatto della mia mente, ho cercato di renderla meno dura del previsto è ci sono riuscito, ho deciso che c’è bisogno di aria nuova, ho bisogno di vento, di nuove sensazioni vere, nella ricerca o meglio nel ricordo di ciò che era bello non si può sopravvivere, il passato importante per aver dato nome e senso alle cose che ho fatto ora ha bisogno di un taglio netto, sono cambiato in meglio in peggio, poco importa. Conserverò nei miei cassetti, tutto quello che alcuni mi hanno insegnato, getterò le foto di istanti inutili che per molti magari saranno importanti, e tolgò dalla lista di cose da fare “il nome di persone che non valgono niente.Per essere e avere la mia identità personale.
Tutti noi non vogliamo vivere nel passato ma lo rimpiangiamo per le uniche cose che vogliamo, persone e i momenti belli passati che siano anche nel nostro futuro.
La vita è una persona da conquistare, il giorno è un appuntamento che ci concede e dobbiamo risplendere per farla innamorare di noi.
La vita è un fiume, e l’amore le sue cascate.
La vita “è” fare il tutto per raggiungere l’equilibrio tra sofferenza e gioia.
Se hai del talento qualcuno lo apprezza ma c’è la maggior parte invece che ti disprezza;perché una brutta malattia chiamata invidia ti inizia a inseguire dal giorno in cui la vita ti sorride.L’odio e la rabbia governano questo mondo cinico, tu per sopravvivere indosserai un’armatura, se non lo farai, sarà davvero dura.Cattivi non si nasce, lo si diventa a causa di questi tempi deprimenti che hai a che fare con persone davvero fetenti;ma poi ti rendi conto che se diventi come loro, si riducono gli amori e le amicizie, rimarrai solo prima o poi, ti accorgerai che senza di essi la tua vita non ha alcuna delizia.Noi senza amore non siamo nulla, la nostra anima si nutre con questo sentimento, se non lo provi più muori dentro.
Mai smettere di vivere la vita, ogni particella di vita, ogni attimo, mai perdersi ogni respiro, di questa esistenza misteriosa.
Persona perfetta non è sinonimo di vita perfetta!
Non lesiniamo i ti voglio bene, sino a che ne abbiamo la possibilità. Domani potrebbe essere tardi per farlo.
Alla fine, pensandoci bene, non siamo così intoccabili: Bukowski con solo un po’ di alcool e una macchina da scrivere è riuscito a metterci a nudo!
Vago, perso e misero, ricercatore di semplici aspetti ormai svaniti. Ricerca disperata la mia, vorrei un senso, vorrei vedere attraverso questo esistere, i volti… attraverso i quali sguardi riluce la semplicità di un’azione, che magari non ha motivazione di estraniarsi dal bene. Ricerco il mio essere uomo tra questi cocci di speranze, trovando solo maschere che in questa vita illusoria si affinano in anime che credono il loro agire sia giusto, eppure, il contorno, parla solo e in ogni occasione dell’Amore. Lo narra l’uccelletto che dinanzi all’alba gli dedica il suo melodioso canto, come il proclamare della rinascita in tutte le forme viventi, il loro moto è l’amore… non hanno pigrizie, il mare mai ferma il suo ondeggiare, mentre il giorno e la notte s’inseguono in un dolce conseguire. Noi in tutto questo che rappresentiamo? Chi siamo noi? Gli esseri eletti di Dio, i proclamatori di che cosa? Non abbiamo più passato, non abbiamo più nome, crediamo ma forse in realtà non siamo mai esistiti, perché in quella fede noi non figuriamo! Perché in Dio più non confidiamo.
Alcuni sostengono la convinzione che Dio non esiste, io credo con consapevolezza che, solamente perché, per vari motivi di distanza e di difetto umano, non posso né vedere né conoscere tutte le persone di questo mondo, non significa che esse non ci sono. Molto spesso, ad esempio, mi è capitato di sentirmi sola con gli altri accanto, i perché sono molti; ma ho provato una forte serenità nell’abbraccio della solitudine, dove, pregando, ho potuto sentire la compagnia di Dio e la presenza viva di Gesù Cristo che tra gli schiaffi e le lacrime ricevuti dai comportamenti di molte persone, parenti, amici, conoscenti, ma anche persone sconosciute, non mi Ha mai abbandonata.