Michela Capriello – Vita
Contare fino a dieci per non dire cose senza senso? Ma no, semmai contare all’infinito per evitare di parlare in generale, che poi altrimenti ti farei pentire d’avere l’udito.
Contare fino a dieci per non dire cose senza senso? Ma no, semmai contare all’infinito per evitare di parlare in generale, che poi altrimenti ti farei pentire d’avere l’udito.
Sfogliando le pagine di un libro ci viene da pensare alla vita di ognuno di noi perché in realtà ognuno di noi è uno scrittore, ed ognuno di noi scrive un libro unico nel suo genere, la propria vita, si! Perché la vita è proprio come un grande libro fatto di tante e tante pagine, in cui si rincorrono ricordi di spensieratezza, scoperta, felicità, responsabilità, emozioni, sentimenti, gioie, dolori, sofferenze, ogni tanto qualche pagina è bagnata da lacrime per un amore finito, per un sentimento ferito. Qualche pagina è stata tirata via, ma il segno del suo strappo è ancora lì, in altre sono scritti momenti da ricordare: successi, conquiste, vittorie, poi giorno dopo giorno sempre una nuova pagina si aggiunge, pagine che hanno formano capitoli, tanti capitoli, uno diverso dall’altro, ma anche capitoli meravigliosi.
Noi tutti siamo ciò che cerchiamo, siamo il modo in cui lo otteniamo.
Non ho realizzato nulla di quello che avevo immaginato nella vita, ma continuo a sognare, perché è nei sogni che l’uomo è veramente libero. È così da sempre e sempre così sarà!
Potrei provare a spiegarti cosa vuol dire “vivere”, ma dubito che anche le migliori parole servirebbero a farti capire quello che la vita stessa avrebbe dovuto insegnarti. Posso solo lasciarti uno spunto per una riflessione, come direbbe una mia amica: e se non ci fosse un domani da vivere?
La nostra vita e condizionata dalle persone e stati d’animo è tutto ciò che ci circonda, potessimo vivere in pace e tranquillità almeno per un giorno e quasi impossibile.
So come nascono gli eventi, come si trasformano le sensazioni e come cambiare il destino con la propria forza di volontà.
Più accendi la luce, più la lampadina tende a fulminarsi. Più scavi nella terra, più la terra scompare da sotto i tuoi piedi. Più parli con la tua bocca, più senti gli altri imitare la tua voce.
Un cane è lo specchio introspettivo della nostra coscienza: mentre ci guarda ci induce a riflettere su ciò che stiamo pensando, sulle nostre azioni ed intenzioni, sui sensi di colpa per manzanza o superficialità, sul nostro egoismo. A volte sembra un giudice severo nel suo silenzio paziente, ma in realtà siamo noi che, messi alle strette dallo sguardo più buono, fiducioso e amorevole che possiamo ricevere, restiamo nudi e poveri di scuse e pretesti. Dio ci ha donato i cani come angeli presenti e visibili, esempi di generosità e fedeltà.
La vita mi ha buttata giù così tante volte, che sono diventata zoppa. Ogni volta che tentavo di rialzarmi dopo una brutta caduta, qualcosa di me restava in terra: un sorriso, una lacrima, un pezzo di cuore. Ho perso così tanto che non lo immagini, ed allora per non svuotarmi completamente ho deciso di stare più attenta.
Un giorno ti sorgeranno dei dubbi. Nelle nostre giornate cerchiamo di sostenere e confortare le mentalità delle persone che ci circondano. Ma alla fine ciò che doniamo non è altro che una nostra piccola cessione di sostegno psicologico. In realtà l’esperienza ti farà capire che fidarsi non e mai stata una decisione saggia.
Tutto può finire in un niente, ma è così bello quando un niente può diventare “tutto”… Basta crederci e volerlo…
Penso che ognuno non dovrebbe parlare della propria vita guardando solo a se stesso, se si vive la propria vita nel proprio riflesso si finisce per rimanere soli, vivere la mia vita per essere qualcuno, qualcuno che può migliorare qualcun altro e qualcuno che è sempre in cerca di qualcuno che lo migliori.
Il tempo si perde nelle molteplici dune e crateri della luna, pensieri che mi portano lontano, ad una vita che aspetta di essere scoperta come se avesse dormito per anni, il tempo di un sospiro mi fa rivivere momenti indelebili di un’altra esistenza persa tra amori e parole che diventano stelle bruciate dal tempo. Gli sbagli di 30 anni diventano ottimi consigli che cancellano gli errori di un ragazzino che si è perduto nel bosco dei sogni e che crede ancora nelle favole, notte.
Un misterioso regalo la vita, che ci limita il tempo dell’essere, dell’avere e amare, brava a farci dannare l’anima per vivere.
Il presente si parla a voce, il passato a parole.
È tutto bello finché non stai male.