Mirko Badiale – Vita
Nascere è un eterno avere sempre meno tempo.
Nascere è un eterno avere sempre meno tempo.
La vita mi ha insegnato tante cose, da piccola a camminare, poi man mano che crescevo mi ha insegnato che dopo una caduta ci si rialza e anche se le ginocchia sono sbucciate, arrossate, e fanno male, bruciano, non bisogna arrendersi mai; ma affrontare con determinazione la situazione che ci si pone davanti. Con il tempo, mi ha insegnato che non tutto il male vien per nuocere. Le delusioni ci servono per rafforzare il nostro carattere, le nostre debolezze, le nostre insicurezze. Le lacrime, per riscoprirci dentro, per liberare, e sfogare il nostro tormento. Il dolore, ci serve per capire che la felicità sono solo attimi che dobbiamo apprezzare e vivere al meglio. La vita mi sorprende ogni giorno, perché ogni giorno sto imparando ad amarla di più!
Non so quanto tempo ci sia concesso vivere, di sicuro in molti non vediamo l’ora di cominciare.
Ogni parola, prima di essere pronunciata, dovrebbe passare da tre porte. Sull’arco della prima porta dovrebbe esserci scritto: “è vera?” Sulla seconda campeggiare la domanda: “è necessaria?” Sulla terza essere scolpita l’ultima richiesta: “è gentile?” Una parola giusta può superare le tre barriere e raggiungere il destinatario con il suo significato piccolo o grande. Nel mondo di oggi, dove le parole inutili si sprecano, occorrerebbero cento porte, molte delle quali rimarrebbero sicuramente chiuse.
Non esistono le parole per scrivere la poesia della tua vita, è sola in te contenuta quell’inesauribile armonia.
Per fortuna, l’essere umano riesce a concepire solo un determinato grado di sventura; quel che va oltre lo distrugge o lo lascia indifferente. Ci sono situazioni in cui paura e speranza si fondono, si elidono vicendevolmente e sfumano in una cupa insensibilità. Come potremmo altrimenti sapere i nostri cari lontani in costante pericolo eppure tirare avanti ugualmente con la nostra solita vita quotidiana?
Non attendere domani, raccogli oggi le rose della vita.
Facciamo a meno malvolentieri di abitudini in apparenza insignificanti, però avvertiamo dolorosamente una simile rinuncia solo nei casi importanti.
Dopo essere stati delusi tante volte nella vita. La paura dell’ennesima delusione ci blocca anche con le persone buone.
La più grande fregatura della vita è dare tutto a chi non si merita niente.
La vita è come una medaglia. Ha due facce: una luminosa, l’altra buia e tetra. Fin quando puoi, vivi in un posto pieno di sole perché tanto a farti vivere la tempesta la vita è sempre pronta.
Non vi è nulla che abbia maggiormente rilevanza, in qualsiasi circostanza, dell’intromissione di un terzo. Ho visto amici, fratelli, innamorati, coniugi i cui rapporti sono completamente cambiati, le cui condizioni si sono del tutto invertite a causa dell’intervento casuale o deliberato d’una terza persona.
La vita, spesso, non ti fa scegliere, è lei che sceglie per te.
Vorrei vivere ogni singolo momento istintivamente, fregandomene delle regole inutili che ci incatenano alla superficialità della vita, della buona educazione, abbracciare solo l’ideologia della vita, isolando bigotti e ben pensanti. Ma purtroppo in questo mondo bisogna combattere per conquistare ogni centimetro di libertà, consumare le scarpe camminando tranquillo lungo la strada che porta all’ultima fermata.
Se non realizzi un’idea, perché non condividerla?
La luce è solamente una piccola parte di tutto ciò che esiste come lo è il nostro aspetto esteriore.
La notte insegue il giorno, il freddo insegue il caldo e l’odio insegue l’amore. Sembra non esistere un equilibrio in tutto ciò. Quello che percepiamo è solamente una frazione di tempo.