Gerardo Migliaccio – Vita
Ho fame. Vegetali o carni fa lo stesso, devo poter sopravvivere.
Ho fame. Vegetali o carni fa lo stesso, devo poter sopravvivere.
Incominciamo sempre le cose per noi stessi, mai per gli altri. Siamo noi i primi a contare è noi che per primi dobbiamo tutelare. Sorridiamo per bene nostro. Innamoriamoci della vita perché ci è di dovere. Rispettiamo ciò che ci circonda e anche se spesso non saremo altrettanto rispettati. Però una coscienza pulita vale molto di più di una vendetta.
Definisco tutto ciò che è vita, la mia, uno straordinario treno di continue emozioni. Un viaggio lungo il quale ho sempre vissuto con totale trasporto tutte le fermate che ho fatto. Ho percorso questo itinerario a volte sola, a volte in compagnia, ma ogni volta aveva lo stesso valore: me stessa. Ogni momento è per me un ricordo, un emozione, una speranza. La vita mi insegna che amandola sempre lei, se tu lo vorrai, non ti tradirà mai!
Le belle parole senza gli esempi, son fogli sbiaditi dal tempo.
La vita è una risposta all’amore.
Siamo al mondo non per incentivare il dolore, ma per incrementare e sostenere l’amore.
Non possiamo permettere di farci abbattere da qualcosa o da qualcuno, facile a dirlo vero!? Anche troppo, dato che poi piccole sconfitte ti condizionano e intralciano tutto, ma il nostro antidoto siamo noi, noi è solo noi, che soli come in una notte fredda, viaggiamo da soli, cercando la nostra strada, cercando quell’indirizzo che dobbiamo trovare, e raggiungere, per garantirci una temporanea pace e serenità che ognuno di noi merita. Vita.
Se ti hanno fatto male più di una volta saprai ormai che cosa vuol dire “difendersi”. Mettersi in gioco è difficile se mancano le basi per poterlo fare in serenità e in tranquillità.
La giovinezza è una meraviglia effimera che viene apprezzata solo al sorgere della prima ruga.
Il portone è sempre aperto ed il citofono fa orario continuato!
Vita, regala a chi va avanti di momenti, ancora tanto tempo.
La vita è una carezza, accarezzati tutti i giorni della tua vita.
Pervaso da incauto ottimismo, vedo la mia vita mezza piena. Ti va di farla traboccare?
Prendi esempio dal semplice fiore, lui sconfigge tutte le avversità pur di arrivare a vedere il sole.
Il fatto che siano in pochi a condividere le mie idee, piuttosto che allarmarmi mi fa pensare che forse sono sulla “strada” giusta.
Io non posso molto, ma: parlami ed io ti ascolterò, porgimi il tuo orecchio ed io ti sussurrerò, tendimi la mano ed io l’afferrerò, porgimi la guancia ed io l’accarezzerò, avvicinati ed io ti abbraccerò. Io non posso molto, ma ci proverò.
Come una candela pian piano ci andiamo spegnendo; ma, sempre più spesso, troppo velocemente.