Ilaria Pasqualetti – Vita
Non permettere a nessuno di giudicare la tua vita, permetti solo a te stesso di farlo perché sei l’unico che la sta vivendo.
Non permettere a nessuno di giudicare la tua vita, permetti solo a te stesso di farlo perché sei l’unico che la sta vivendo.
Camminavo e ritornavo a casa, avevo una casa non ho più una casa. Ero felice avevo una famiglia, non ho più una famiglia lo persa. Ero felice non lo sono più. Avevo una vita ho solo ricordi che vagano nella mente annebbiata, e un cuore striminzito dal dispiaceri.
La vita compone e scompone e nella sua strada ci mette di fronte a incroci inaspettati, dove un Si o un No ci fa cambiare direzione verso luoghi che non sapevamo esistere, ci mostra cosa incredibili, “Vivi come se non ci fosse un domani”, ma ricorda che le scelte fatte oggi, influenzeranno il tuo domani per un tempo che a priori non puoi sapere quanto durerà.
La vita senza magia. Vaga in cieli grigi, malinconici, densi del nulla. Un nulla adattato alla normalità. Una normalità, nulla.
Ho socchiuso la porta e dallo spiraglio, guardo la vita scorrere. Inquieta. Lascio scivolare ogni alba, per non disturbare i sogni illusori. Con il silenzio dell’ultima notte, aspetterò che ogni raggio di luce nell’addivenire, possa svegliare la buona follia. Che annullerà la ragione. Così, mi nutrirò della vita e la strapperò da un tempo, che da troppo non mi appartiene.
Beati coloro che non affidano la loro vita a nessuno.
Fanno i grandi, i sapientoni e poi decadono su le cose più stupide. Si danno arie e vantano cose che non hanno e poi dimostrano l’opposto. Hanno sempre un complimento per se stessi, ma sempre un offesa per gli altri. Se non condividi il loro modo o il loro pensiero o sei invidioso o sei stronzo! Scendiamo da quel piedistallo fatto di “niente” e cominciamo a crescere. A tener più chiusa la bocca e a farsi ogni tanto un esamino di coscienza!
Il male è ospite non gradito in ognuno di noi, spesso fa a pugni con il bene che ci abita. Spesso, molto spesso, è lui a vincere il round.
La più felice vita, la trascorre chi non troppo pensa!
In genere si dice che le persone silenziose (nei dovuti limiti) siano belle persone. In parte ci credo. D’altronde il silenzio lo si ritrova nelle cose più belle: il mare è silenzioso, la natura è silenziosa, il cielo e le stelle sono silenziose, il bene è silenzioso. Eppure c’è gente che ha paura. Come si fa ad aver paura di tutto ciò?
E se tutto ciò che facciamo non fosse per un qualcosa ma per qualcuno?
Il segreto per vivere meglio? Non aspettarsi mai nulla dagli altri, prendere ciò che ci viene dato senza, così, rimanere delusi quando non riceviamo niente. Ma non so quanto possa valerne la pena.
Nella vita è bene scegliere chi lasciare e decidere con chi restare.
È importante svegliarsi pensando che andrà tutto bene e che se così non fosse avremo la forza per affrontare cosa invece andrà male.
Non credo più da tempo alle parole, non credo più alle promesse e alle idee campate in aria, non credo alle dichiarazioni ne ai buoni propositi se sono solo discorsi, ho imparato che il rumore non serve e che spesso ascoltarlo è inutile, ed ho imparato che posso iniziare a credere in qualcosa quando quelle parole diventato fatti concreti ed azioni.
Quando una persona è falsa lo senti sulla pelle! Può dirti cosa vuole per convincerti, ma lo senti! Spesso amo fargli credere che ci credo solo per vedere dove arrivano. Fare la fessa per poi mostrare la mia intelligenza a volte mi piace per dare una lezione a certa gente. Che magari pensa che perché taci, tu creda e stia buona buona in quell’angolo. Io in un angolo non sono mai stata figuriamoci se mi ci faccio mettere da gente come te!
Quando decidi di rischiare se anche che puoi perderci l’anima. Lo fai, perché non sei tipo che rinuncia, che si arrende. Lo fai perché non è da te tirarti indietro nella vita. Lo fai perché speri sempredi aver di fronte qualcuno con gli stessi tuoi valori.