Anna Maria D’Alò – Vita
I giorni partoriscono sempre i successivi senza neppure accogliere il vagito del precedente perché muoiono mentre nascono e la vita scorre come un fiume.
I giorni partoriscono sempre i successivi senza neppure accogliere il vagito del precedente perché muoiono mentre nascono e la vita scorre come un fiume.
Le persone si uccidono e si tolgono la vita. “Non serve dicono”… Ma nemmeno quello che serve ci viene dato. Una mano, un aiuto per non affondare, per non crollare. Ridateci la nostra dignità, il nostro diritto al lavoro e ad essere degni di portare ogni giorno un piatto in tavola ai nostri figli. Ridateci la possibilità di regalare a loro almeno una settimana di vacanza l’anno. Ridateci la prospettiva di un futuro fatto di sogni e non di incubi!
Non occorre esaltare la vita rincorrendo false illusioni, basterebbe raccogliere il vero senso degli attimi, quando la mente non fa rumore ed ogni suono impercettibile si sente.
Accade che uno sconosciuto ascolti più di chi millanta sentimenti nei tuoi confronti, donandoti tempo, senza chiederti il conto. E mi chiedo se tutto ciò sia avvilente o incoraggiante.
La vita è l’unico progetto che non ha mai necessitato di modifiche o miglioramenti.
Il viaggio che facciamo è chiamato vita. Il nostro percorso non è mai prevedibile, scegliamo dove andare, ma senza conoscere ciò che troveremo. Un viaggio colmo di sorprese e di emozioni. Esperienze che si accavallano, alcune di loro ti lasciano qualcosa in più, altre purtroppo ti strappano una parte di te per non restituirtela mai più. Qualsiasi cosa incontrerai non fermare il tuo cammino, perché la resa è la resa è in parte la fine del viaggio!
Non cerchiamo altrove ciò che abbiamo dentro di noi; non pretendiamo dagli altri ciò che non diamo agli altri.
La vita è un tenersi per mano. Perché la vita è amore e l’amore è mantenere.
Nella vita, incontreremmo più ostacoli che bloccheranno il nostro passo; nonostante tutto: “il violino non ragiona come il contrabbasso” per cui i condizionamenti apportati dalle situazioni esterne possono si, rallentare il nostro andamento ma non devono mai fermarlo.
La mia vita è una dimora umile ma confortevole, con dozzine di finestre sul mondo e una singola porta che si apre unicamente dall’interno. Una volta fuori, non ti resta che ammirarne la facciata.
La vita è come una tela che tu disfi e ricomponi ogni volta senza mai terminarla fino a quando è lei che interrompe il tuo filare.
La vita è un tenersi per mano.
Il passo più difficile da compiere è sicuramente il primo. Sia quando impari a camminare, sia quando cadi e devi rialzarti. Ma la soddisfazione dei primi passi, quella sensazione che ci assale e ci fa dire: “eccomi, sono di nuovo in piedi”! È qualcosa di straordinario dal sapore di vita!
Vita, è tutto qui quello che sai fare? Puoi battermi, ma non abbattermi.
Non importano le delusioni raccolte e le gioie raggiunte. Non è questo che fa di te una persona valida! Le persone valide hanno di base delle qualità che non si comprano e nemmeno si conquistano con lacrime e sorrisi. L’umiltà, la sincerità e la correttezza sono impronte dell’anima! Le delusioni, le lacrime e il resto sono esperienze che colorano tali impronte. Rendendole più ricche e più vive di quei particolari che sapranno fare di te una persona ancor più valida. Una di quelle che nella vita cammina a testa alta e sicura di se.
Incredibile come nella vita tu possa incontrare persone che sanno dirti: “fatti i cazzi tuoi”! Ma poi in realtà loro a farseli non hanno mai ne imparato ne cominciato!
Ai confini di questa vita, non tutto quello che si sa già è quello che si ottiene.