Beatrice Bea – Vita
Una vita senza problemi non esiste. Esistono rompicoglioni che te li creano ed è questo il vero problema.
Una vita senza problemi non esiste. Esistono rompicoglioni che te li creano ed è questo il vero problema.
La vita andrà avanti, ma il cuore rimarrà fermo a battere nell’ultimo punto in cui l’hai lasciato.
Col tempo ho imparato a pensare a me stessa, non sono diventata menefreghista, ho semplicemente capito che non posso occuparmi degli altri se prima non mi occupo di ciò che serve a me per essere serena, ho capito che non posso essere pronta per tutto e tutti, che anche io ho i miei problemi e devo risolverli, ho capito che non tutti sono come me e si affidano agli altri, ma è necessario pensare se questi “altri” hanno la capacità e possibilità di aiutare. Ho voluto scegliere me stessa per poter avere la forza di essere una spalla, ma questa spalla alle volte cede e questo non è egoismo, ma consapevolezza di non poterci essere.
Vorrò vivere la mia vecchiaia con serenità, riportando alla memoria i ricordi di ciò che ho fatto, non i rimpianti di ciò che avrei potuto fare.
E continuo ad aspettare, non mi arrendo, non mollo, non mi stancherò di aspettare. Perché la vita così, a volte ci dona, a volte ci toglie, quindi io aspetto perché ancora non è il mio momento, e so che sta per arrivare.
Piano piano dobbiamo andare nella vita, accettando momenti di felicità anche quelle di tristezza. Piano piano ce la possiamo fare, arrivare a quell’attimo dove la serenità ci aspetta.
La vita è uno specchio in cui ognuno lascia l’impronta della propria immagine con il suo riflesso.
Il tempo e la pazienza camminano insieme nel cuore di chi ama e crede.
Tanti sanno partire ma pochi sanno arrivare.
Niente al mondo può far tornare il passato. La vita non si può cambiare, solo correggere. La vita scorre, non è vissuta né assaporata mai come vorremmo, non ci sono vie di mezzo, si sceglie di vivere o vegetare. La vita richiede coraggio, per lottare e combattere per amore. Se non si ha questa forza in corpo si muore lentamente, ogni giorno. Si vive quando si combatte fino alla fine, quando si ama fino in fondo, o non è vita.
Ho sempre pensato: nella vita è fortunato chi parte avvantaggiato. Ora penso che nella vita è fortunato chi parte. Chi riesce a partire. Chi riesce a sentire lo sparo nell’aria che dà il via. Chi ha capito che adesso è il momento di correre. Chi ha capito chi sono realmente i propri compagni di squadra e chi è capace di correre in solitaria fissando solo il proprio traguardo. Chi vince. Chi perde. Chi ha coraggio di confrontarsi. Chi ha il coraggio di mettersi in gioco. Ora penso che nella vita non importa da dove cominci, dove arrivi o quanta strada riesci a calpestare. L’importante è correre.
L’ultima sigaretta o la prima dell’ultimo pacchetto comprato per farmi compagnia. Quante volte ho detto “adesso basta” nella mia vita per tante cose. Ma alla fine, quante volte dovrà ancora essere l’ultima volta prima che lo sia veramente.
Guardo la mia vita da lontano, perché ho paura di quello che può capitare un domani.
Di fronte alla confusione, il cervello tende a semplificare, eliminando le ridondanze e concentrandosi soltanto su ciò che conta.
Libero arbitrio. Il dono più grande che ci è stato concesso. La libertà di scegliere cosa volere da e per la nostra vita. Ce ne dimentichiamo troppo spesso. Non permettete mai a nessuno di togliervi la possibilità di scegliere.
Talvolta nella vita si prendono decisioni senza mai guardarsi dentro.
Tutti coloro che mi son cari vivranno per sempre, poiché anche se il mio per sempre non è per sempre, “per sempre” è il per sempre che avrò.