Vito Parente – Ricordi
Ti manca? No, ho solo la testa invasa dei suoi ricordi… Dei suoi occhi, dei suoi sorrisi, dei suoi baci, dei suoi abbracci, dei suoi ti amo, ma sopratutto dei suoi per sempre!
Ti manca? No, ho solo la testa invasa dei suoi ricordi… Dei suoi occhi, dei suoi sorrisi, dei suoi baci, dei suoi abbracci, dei suoi ti amo, ma sopratutto dei suoi per sempre!
I ricordi. Cosa sono i ricordi? Qualcuno è mai riuscito a toccarli? Qualcuno è mai riuscito a vederli?Beh. Non so cosa siano i ricordi per ciascuno di voi e non so quanto gelosamente li custodite nel più profondo della vostra anima. Ma so cosa sono per me!A volte ti strappano un sorriso, altre volte una lacrima.Mi ci immergo talmente tanto che riesco a dimenticarmi della realtà. Mi ci immergo fino al punto di riuscire a sentirne ancora i sapori o i profumi.
Lasci il libro aperto, perché il fruscio di quell’ultima pagina da voltare sai già che lo ricorderai tutta la vita, e diventerà il rumore più assordante che avrai mai ascoltato.
E quanto a esperienza, è quel che ci rimane dopo che si è perso tutto il resto.
Nei tuoi occhi vedo i riflessi di ricordi ormai seppelliti dalla polvere dell’indifferenza, che tu stessa hai sparso nel mio cuore con le mani della menzogna.
È incredibile come i sogni iniziano a sognare, come i desideri che non vorresti prendano il volo anche senza di te senza più paura di cadere.
Saper rivivere con piacere il passato è vivere due volte.