Vito Torgani – Anima
Perdiamo tempo a giudicare cosa è giusto, o sbagliato, invece di chiederci cosa è utile, o non è utile, per l’evoluzione della nostra anima.
Perdiamo tempo a giudicare cosa è giusto, o sbagliato, invece di chiederci cosa è utile, o non è utile, per l’evoluzione della nostra anima.
Le lacrime quando sostano sul cuore, danno e tolgono respiro alla nostra anima.
Io sono un pellegrino del cosmo, in cerca dell’anima gemella che sappia ragionare col mio…
Ho scoperto che ogni tanto l’anima prende l’ascensore ed esce dagli occhi, quando i ricordi…
La notte, qualsiasi notte sia, per me è sempre diversa poiché sono tante da assaporare,…
Se tutti lavorassero per il proprio pane e niente più, ci sarebbe abbastanza cibo e…
Tutti i malefici del mondo non bastano a trasformare il disegno di Dio da oscenità e male, a bene e virtù. Salvare i propri servi dalle loro azioni vili non ha senso, come non ne ha avuto commissionare lo stesso assassinio come avvenne per Ida Dalser, perché il fascio del Cristo, discendende di Re Davide, non abbia più ostacoli, per prendere il destino di quello che si uccide, mangiandone il bene per la conquista e la rovina di tutto, rovina perché solo l’apparenza può cambiare, ma non la natura. Nella tristezza di quello che passa e più non torna, si possono solo vedere macerie e morte, tra le mura splendenti e poderose, un regno esteriormente saldo, ma c’è una diafana sostanza appena sotto l’apparenza vigorosa, e vani canti verso il cielo si odono nella culla della morte, “conquista”, “conversione” dicono gli angeli alle stelle, che tremanti o divertite si nascondono, forse nel luogo oltre la notte conosciuto solo a loro. Sotto, un mondo ormai sconfitto, moltiplicato con la macellazione, piegato all’insania, ingordigia e invidia di Dio e gli apostoli del figlio: la nuova terra dei guardiani celesti.