Vittorio Alfieri – Morte
Bisogna veramente che l’uomo muoia perché altri possa appurare, ed ei stesso, il di lui giusto valore.
Bisogna veramente che l’uomo muoia perché altri possa appurare, ed ei stesso, il di lui giusto valore.
Se il sonno è una morte temporanea, il letto sarebbe allora la tomba dei vivi.
La morte è un mistero terrificante.
Potranno recidere tutti i fiori ma non potranno fermare la primavera.
Non c’è nulla di maestoso, glorioso o romantico nella morte.
Da giovani possediamo un orizzonte come recinto, da anziani un recinto come orizzonte.
La memoria rende tutti presenti, nulla cancella l’amore, neanche la morte.