Emilio Rega – Morte
Professori: i sopravvissuti in un mondo in macerie (meglio la morte).
Professori: i sopravvissuti in un mondo in macerie (meglio la morte).
In quanto al morire non ci penso proprio, perché mai dovrei privare del mio genio l’umanità? Per far piacere a persone il cui passatempo più intelligente consiste nell’arrotolare caccole nasali davanti ad un programma trash della De Filippi? Diamine, meglio vivere.
Provo disperata invidia per la generazione che potrà dire”Che sfigati quelli del ventunesimo secolo… morivano ancora”
Come gli altri anch’io andrò. Non sapendo dove. Nel silenzio del perché.
Nessun uomo, annegando, saprà mai quale goccia d’acqua porrà fine al suo respiro.
Non ricoprite la mia tomba di fiori il 2 di novembre.Ricopritemi di affettuose attenzioni,fino al mio ultimo giorno di vita.
Non è la morte che ci spaventa, ma la strada che ci conduce ad essa.