Emilio Rega – Morte
Professori: i sopravvissuti in un mondo in macerie (meglio la morte).
Professori: i sopravvissuti in un mondo in macerie (meglio la morte).
Non mi spaventa la morte, mi spaventa sapere che ci possa essere qualcuno che soffrirà per la mia scomparsa.
“Ricicliamo” i sentimenti, lo spirito, alleniamoci al pensiero che nessuno è indenne dalle sventure e votiamo “La Legge del Cuore”, dicendo basta alla barbarie della pena di Morte, per mano di un altro uomo… impietoso!
Sono morto e non me ne sono accorto.
La morte… non è altro che un passaggio veloce fra due vite!
Alla fine ricorderemo non le parole dei nostri nemici, ma il silenzio dei nostri amici.
L’Anima fugge via dal corpo, come uno scolaro scappa via dal portone della scuola: in un lampo, con Gioia!