Emilio Rega – Morte
Professori: i sopravvissuti in un mondo in macerie (meglio la morte).
Professori: i sopravvissuti in un mondo in macerie (meglio la morte).
Non è la morte, ma il morire, che è terribile.
Tutti gli attimi feriscono, l’ultimo infinitesimale uccide.
Nella mia fine é il mio principio.
Per me si va nella città dolente, per me si va nell’etterno dolore, per me si va tra la perduta gente.
La morte è tutto quello che si compie di giorno. La vita risiede nel silenzio notturno.
Un funerale per gli uomini é forse una festa di nozze per gli angeli.