Nello Maruca – Morte
La morte è la barca che ci traghetta all’altra sponda.
La morte è la barca che ci traghetta all’altra sponda.
Il peccato non perdonato dura in eterno, l’ira sfuma, indi, è pace.
La morte è quella terribile cosa, senza la quale, la vita sarebbe banale.
Or s’io potessi dir quel che non dicoe se potessi far quel che non faccioe se mio nome non fosse d’affacciopei posteri re sarei, e non mendico.La bocca dice ciò che cuor disdice,contraria è mano a ciò ch’istinto detta,così reprime il petto ogni vendettae il vero copre velo di vernice.Se fossi, invece, l’uomo che vorreie se tenessi ciò ch’ora non tengoe se oprassi così, com’io sostengo,pel popolo insuperabile sarei.Se in sala tonda lesto mi portassi,in man qualcosa dal parlare mutoche sempre d’uomo fu ed è temutoe se a occhi chiusi tutti li mirassistatua d’argilla certo guadagnereie questo nome che in nulla tien famapoi ogni lingua ne terrebbe bramach’appeso a frondosa quercia penderei.
Punizione per alcuni, per altri un dono e per molti, un favore.
Forse non lo notiamo ma In giro ci sono vivi che sono più morti dei morti e sepolti.
Chi approfitta della roba altrui, anche per una sola volta, può enumerarla tra le sue…