Vittorio Buttafava – Ricchezza & Povertà
L’assurdità dell’avarizia sta nel fatto che l’avaro vive da povero e muore ricco.
L’assurdità dell’avarizia sta nel fatto che l’avaro vive da povero e muore ricco.
È la disgrazia dell’esser ricchi il dover vivere con gente ricca.
Oggi ci si occupa molto dei “poveri”, e si pensa poco al povero.
La gente ha bisogno di credere in qualcosa di superiore, di avere degli idoli e dei signori che comandino, è per questo che più dei due terzi dell’umanità vive in povertà.
Poiché oggigiorno l’unico vero Dio è il denaro, ne risulta che i veri religiosi sono senz’altro gli industriali, i finanzieri, gli avvocati, i commercialisti, i trafficanti di droga e le prostitute, mentre gli eretici sono senza dubbio gli insegnanti, i piccoli sacerdoti o gli assistenti sociali.
Chi ha fretta d’arricchire non si conserverà innocente.
Nulla è scandaloso quanto gli stracci e nessun crimine è vergognoso quanto la povertà.