Vladimir Dimitrievich Nabokov – Libri
Lasciai l’atrio chiassoso e mi fermai fuori, sui gradini bianchi, a guardare le centinaia di falene impolverate che nella notte nera e madida, colma di fremiti e sussulti, roteavano intorno alle lampade ad arco.
Lasciai l’atrio chiassoso e mi fermai fuori, sui gradini bianchi, a guardare le centinaia di falene impolverate che nella notte nera e madida, colma di fremiti e sussulti, roteavano intorno alle lampade ad arco.
Quando non si sa scrivere, un romanzo riesce più facile di un aforisma.
Ricordi tesoro? Avevi sette anni quando a Venezia vedesti per la prima volta una gondola e la chiamasti BARCALUNA una barca a forma di luna, in quel momento iniziai una lettera lunga un libro…
I libri sono gli amici più tranquilli e costanti, e gli insegnanti più pazienti.
I testi prodotti dagli scrittori li possono leggere tutti e tutti sono liberi di giudicarli.
Ogni libro ha per collaboratore il suo lettore.
Libro originale non è quello che non imita nessuno, bensì quello che nessuno può imitare.