Voltaire (François Marie Arouet) – Filosofia
C’è chi in seconda fila brilla e in prima s’eclissa.
C’è chi in seconda fila brilla e in prima s’eclissa.
Sai cosa vedo nelle persone tanto intelligenti, o che almeno si credono tali?Poca umiltà.Una persona intelligente non pensa di cambiare perché crede di andare benissimo così com’è.Preferisco un ignorante se sa di esserlo che un intelligente che crede di esserlo.
La riflessione induce l’uomo a darsi delle risposte agli innumerevoli interrogativi che la vita gli pone. È la capacità di leggere la propria e l’altrui anima, soffermarsi e mettere in pratica l’acquisita saggezza. Quale dono inestimabile per una vita profonda e serena.
Tutti vivono, pochi vedono.
Non so perché ma sono sempre così giovane, giovane, giovane da fantascienza.
Dove il profondo oceano si fonde con il cielo e le nubi vagano libere, lì giace il mio spirito.
La filosofia è percezione, vita vissuta, intuizione dell’Universo del sé che si traduce in pensiero. Ritenere che il pensiero filosofico sia soltanto razionalità, significa non comprendere che la filosofia non è mera costruzione mentale, ma fotografia interiore dell’uomo senziente e pensante. Qualcosa che ha a che fare non soltanto e non tanto con la mente dell’essere umano, ma sopra tutto con la sua identità personale. Ho parlato di Universo del sé, perché nell’autocoscienza, nel pensiero, nella capacità di scegliere e di volere di ogni singolo individuo si esprime, senza limiti, l’Universo intero. I limiti appartengono a noi, nella misura in cui non riusciamo a renderci conto di chi e di cosa realmente siamo.