Voltaire (François Marie Arouet) – Guerra & Pace
I soldati si mettono in ginocchio quando sparano, forse per chiedere perdono dell’assassinio.
I soldati si mettono in ginocchio quando sparano, forse per chiedere perdono dell’assassinio.
La lotta più feroce è quella che affronto tutti i giorni con me stessa e con la vita. Il non mollare quando avrei bisogno di farlo. Il lottare con il destino quando avrei bisogno di seguire solo le orme delle ragioni. Un continuo perdermi nei sogni quando dovrei vivere i miei giorni con la realtà che mi circonda e con la serenità che mi occorre. Penso che capiti un po’ a tutti combattere con i propri demoni interiori, combattere con le proprie paure, perplessità e vincerle.
Se bisogna combattere per la pace, allora preferisco fare la pace per la guerra.
L’Amore è di tutte le passioni la più forte perché attacca contemporaneamente la testa, il…
Ma in noi, la generazione fin dalla nascita votata alla guerra, l’istinto di procreare si era visibilmente spento.
Una patria è un composto di più famiglie; e come di solito si sostiene la propria famiglia per amor proprio, quando non si abbia un interesse contrario, così per lo stesso amor proprio si sostiene la propria città o il proprio villaggio che si chiama patria. Più questa patria ingrandisce e meno la si ama, poiché l’amore suddiviso si indebolisce. È impossibile amare teneramente una famiglia troppo numerosa che si conosce appena.
In guerra sono tutti in pericolo, tranne quelli che hanno voluto la guerra.