Voltaire (François Marie Arouet) – Guerra & Pace
I soldati si mettono in ginocchio quando sparano, forse per chiedere perdono dell’assassinio.
I soldati si mettono in ginocchio quando sparano, forse per chiedere perdono dell’assassinio.
L’amore è un canovaccio fornito dalla natura e ricamato dall’immaginazione.
Le migliori battaglie si compiono in silenzio.
Nasciamo che siamo già in guerra, anche se ancora non ne siamo consapevoli.
Al genere umano: il perseguire la pace è un atto di virtù dei forti, la volontà di andare alla guerra è un atto di forza di chi non ha virtù. Se fra 100 anni il vostro pensiero vi porterà alla matita e non alla pistola, allora, forse, potrete definirvi dei virtuosi.
La lotta più feroce è quella che affronto tutti i giorni con me stessa e con la vita. Il non mollare quando avrei bisogno di farlo. Il lottare con il destino quando avrei bisogno di seguire solo le orme delle ragioni. Un continuo perdermi nei sogni quando dovrei vivere i miei giorni con la realtà che mi circonda e con la serenità che mi occorre. Penso che capiti un po’ a tutti combattere con i propri demoni interiori, combattere con le proprie paure, perplessità e vincerle.
In battaglia tutto ciò che è necessario per farti combattere è un po’ di sangue caldo e il sapere che perdere è più pericoloso che vincere.