Wallace Stevens – Religione
L’intolleranza nei confronti di un’altra religione è tolleranza in se stessa se paragonata all’intollerante rispetto dell’arte dell’altra gente.
L’intolleranza nei confronti di un’altra religione è tolleranza in se stessa se paragonata all’intollerante rispetto dell’arte dell’altra gente.
Puoi atteggiarti sul palcoscenico della vita, recitando una parte che non ti appartiene. Non puoi farlo davanti al Divino.
La religione non è altro che l’ombra gettata dall’universo sull’intelligenza umana.
Di notte un ateo crede quasi in un Dio.
Quando si hanno delle buone intenzioni, che partono dal profondo del nostro cuore, nulla deve fermarci. Se queste sono legate a un fine benefico, altruistico, umanitario e pacifico, bisogna lottare per esse, adempiendo il progetto che il Signore bonariamente ci ha affidato.
La religione è un ospedale d’infermi spirituali, che vogliono essere guariti e per esserlo si sottopongono a soffrire a tutte le amarezze della medicina.
Incontro sempre più uomini tristi e insoddisfatti, affannati dalla vita, poi fra le braccia mi ritrovo un bambino e di Lui osservo comportamenti, gesti e desideri… è facile capire come Dio si manifesti nella persona di quest’ultimo.