Walter Di Gemma – Cielo
Il cielo non invecchia.
Il cielo non invecchia.
Non è facile credere a un paese in cui i programmi televisivi più fasulli si chiamano “Reality”
Nessuno ha la presunzione di insegnare, ma ciò è inevitabile che avvenga. Esprimere un pensiero può essere per chi legge o ascolta un motivo di conforto, uno stimolo a ragionare ma anche un insegnamento. Dov’è il problema? Io dagli altri imparo sempre molto, senza che questi abbiano la minima intenzione di insegnarmi qualcosa.
Il sole non si dà pena di sciogliersi dietro il confine all’orizzonte e così la luna si insinua lentamente, osserva il panorama e decide di iniziare il suo percorso sul firmamento portando con se un inebriante mistero.
Le delusioni prima o poi ci cambiano eccome, altro che storie, ci portano a tradire, a non credere più agli altri, a diventare freddi e a volte spietati di fronte a un accenno di luce che vorrebbe nascere e bruciare per noi. Si soffre ancora di quei legami che sentivamo forti, ai quali avevamo tenuto molto, più di noi stessi, più della nostra vita, ma eravamo puri o, come direbbero giustamente molti, ingenui e in buona fede. Io direi ingenuamente puri. Non è che non ci si creda più o non si voglia credere o sperare nei sentimenti, è che la sofferenza e il male subiti ci costringono ogni volta a porre paletti inevitabili e a far superare prove difficili a chiunque, come se dicessimo: le mie pene so solo io quanto le ho pagate, sono diventate premi di immenso valore, e se una persona li vorrà condividere e mi amerà davvero con tutto il cuore, nessuna prova peserà e durerà mai abbastanza per conquistare e far risplendere tutto ciò che avevo perduto nella mia unica e immensa fiamma d’amore.
Ci sono verità di noi stessi che sappiamo benissimo ma che odiamo sentire dalla bocca degli altri.
Estasiati a guardare il cielo! Ma se le stelle calassero delle funi rimarremmo tutti penzoloni.