Walter Di Gemma – Comportamento
Amando troppo se stesso non riusciva ad amare il suo prossimo come se stesso.
Amando troppo se stesso non riusciva ad amare il suo prossimo come se stesso.
Ero attratto da tutte le cose sbagliate: mi piaceva bere, ero pigro, senza Dio, senza idee politiche, senza ideali. Vivevo nel nulla; la mia era una non esistenza e a me andava bene così. Tutto questo non faceva certo di me un personaggio interessante, era troppo faticoso. Quello che volevo veramente ero uno spazio facile, indefinito dove vivere tranquillo. Volevo essere lasciato in pace.
Quando l’invidia esulta, la cattiveria fa da padrona.
Non riesco ad andare d’accordo con la gente che vive nella massa: questa mentalità è incompatibile con la mia.Io me ne frego! Non mi fido di chi è troppo lento in tutto, sia anche a parlare che a capire. Spesso mi sento presa in giro. Preferisco le persone fredde o calde ma non quelle tiepide; nella vita bisogna essere, né avere né omologarsi. Sono le azioni e i fatti che dimostrano ciò che siamo, non quello che diciamo, indossiamo, abbiamo.E come dico sempre: a chi non sta bene chi sono e come la penso, è libero di andare.
Chi trova nell’offesa l’arma della propria difesa, ammette la sua colpevolezza.
La gente ha dei forti limiti cognitivi e profondi vuoti interiori.
Per debellare il malebisognerebbe rendere il benecontagioso come una malattia…