Walter Di Gemma – Nemico
Non mi sono mai piaciute le doppie facce, perché alla fine nessuna delle due è autentica.
Non mi sono mai piaciute le doppie facce, perché alla fine nessuna delle due è autentica.
A volte è necessario lasciare l’ultima parola a chi non rispetta e offende gli altri, in modo che insieme all’illusione di avervi azzittiti, si convincerà di aver aggiunto un trofeo alla sua intelligenza.
È inutile provocare una persona come me che considera le cose importanti e lascia alle persone superficiali la magra soddisfazione di sentirsi grandi.
Non percepiscono, non comprendono, il loro istinto si è addormentato. Non coltivano, non hanno spirito, anche quando sono spiritosi. Con quella smania del “tutto e subito”, con presunzione si auto-eleggono a “soluzione” della tua vita. Prima ti amano, e poi t’insultano, prima ti bramano, poi ti disprezzano, perché non amano che con lo stomaco, tra tonfi e brividi che molti illudono. Questo è l’amore del nuovo secolo, del “devi amarmi” come un oracolo, mentre nel cuore un sentimentucolo, gli s’intravede con il binocolo.
L’insulto dell’invidioso non è altro che un’ammirazione andata a male.
Il meglio del meglio non è vincere cento battaglie su cento, bensì sottomettere il nemico senza combattere.
Chissà perché sono proprio le culture che si definiscono aperte a formare circoli chiusi.