Walter Di Gemma – Tempi Moderni
Come dicono le prostitute: questa me la paghi!
Come dicono le prostitute: questa me la paghi!
Al giorno d’oggi siamo tutti così tirati che le uniche cose gradevoli da spendere sono, i complimenti. Sono le uniche cose che ‘possiamo’ spendere.
La passione non si occupa del cuore, si prende il tuo corpo quando ne ha voglia, sfoga tutte le sue fantasie come più le piace, fino a quando il gioco finisce, fino a quando non è più eccitante, non è più interessante, non brucia più di se stessa, e lo diventa di nuovo con altre facce, altri gusti, nuove situazioni, meglio se intriganti, meglio se impossibili, meglio se segrete. L’Amore è complice di tutta l’esplosione, ma continua anche quando il fuoco si abbassa, perché lui si è già fuso indissolubilmente, non gli interessano altri fuochi, li conosce già, non vive solo di piaceri, non è egoista, perché a differenza della passione, non trascura il cuore.
La follia può considerarsi la più tremenda minaccia per l’intelligenza.
Le nostre emozioni unite attraverso i social network sprigioneranno un enorme potenziale… un potere in grado di cambiare la realtà che ci circonda.
Il possesso è un sentimento isterico che pretende di essere amore.
Tutto può cambiare, ma non il linguaggio che ci portiamo dentro, come un mondo tutto esclusivo e alla fine paragonabile all’utero della propria madre.