Walter Di Gemma – Tempi Moderni
Quanti trattano i sentimenti come fossero oggetti e gli oggetti come fossero sentimenti.
Quanti trattano i sentimenti come fossero oggetti e gli oggetti come fossero sentimenti.
E per adesso è tutto nelle mani di noi giovani, possiamo cambiare il mondo. Possiamo eliminare o almeno dividere il dolore e moltiplicare la gioia.
Politici e puttane han sempre il loro posto; si trombano tra loro e sempre di nascosto.
Se qualcuno in TV dirà mai che 1+1 fa 11… Vedrai che qualcuno, quando gli dirai che fa 2, ti risponderà:- “Ma che dici, in tv hanno detto che fa 11. Vedrai che sei tu che sbagli!”.
Al giorno d’oggi siamo tutti così tirati che le uniche cose gradevoli da spendere sono, i complimenti. Sono le uniche cose che ‘possiamo’ spendere.
Va bene che tutti ci contraddiciamo, ma qualcuno esagera in modo smisurato e preoccupante. Vine…
Riesco a ridere solo quando sono felice, e trovo più che naturale non farlo quando non lo sono. Essere positivi per affrontare le cose negative è senz’altro molto utile, ma farlo sempre con il sorriso sulle labbra è secondo me uno sforzo innaturale, non sincero, preferisco un bel pianto straziante e liberatorio se necessario, anche di fronte a tutti, senza alcuna vergogna. Ridere sempre nonostante tutto penso che sia indelicato e irrispettoso verso noi stessi, il più delle volte un’esibizione per mostrare agli altri come si devono vivere ed affrontare le negatività. Sono atteggiamenti che mi appaiono sempre inappropriati e insensibili, come quelle presentatrici tivù che dopo aver dato la notizia di una strage, passano con un bel sorriso alla notizia successiva.