Walter Di Gemma – Tempi Moderni
Quanti trattano i sentimenti come fossero oggetti e gli oggetti come fossero sentimenti.
Quanti trattano i sentimenti come fossero oggetti e gli oggetti come fossero sentimenti.
A troppe conversazioni manca l’opzione offline.
Ci sono problemi che si risolvono solo con la forza. Ma guai a dirlo, prima d’averli risolti!
Se potessi tornare indietro nel tempo… sicuramente non avrei scritto questa frase.
È un fenomeno curioso: gente che pubblica continuamente sui social network pezzi della propria vita, compulsivamente, in modo eccessivo, raccontando sentimenti, emozioni, pensieri che farebbe bene a tenersi per sé, per una legge del pudore mai scritta, ma universalmente riconosciuta.Credo che i social network portino alla luce le insicurezze ed il bisogno di sentirsi accettati e riconosciuti, come mai nessuno strumento prima d’ora.
I peggiori condizionamenti sono quelli che poniamo a noi stessi.
Ho una vecchiaia serena. Tutte le mattine parlo con le voci della mia coscienza, ed è un dialogo che mi quieta. Guardo il Paese, leggo i giornali e penso: ecco qua che tutto si realizza poco a poco, pezzo a pezzo. Forse sì, dovrei avere i diritti d’autore. La giustizia, la TV, l’ordine pubblico. Ho scritto tutto trent’anni fa.